Juliet, Naked. Tutta un’altra musica

Valutazione
Complesso, Dibattiti, Problematico
Tematica
Amore-Sentimenti, Famiglia, Musica
Genere
Commedia
Regia
Jesse Peretz
Durata
105'
Anno di uscita
2019
Nazionalità
Usa
Titolo Originale
Juliet, Naked
Distribuzione
Bim Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Nick Hornby, Tamara Jenkins, Evgenia Peretz, Phil Alden Robinson, Jim Taylor
Fotografia
Remi Adefarasin
Musiche
Nathan Larson
Montaggio
Robert Nassau

Interpreti e ruoli

Rose Byrne (Annie), Ethan Hawke (Tucker Crowe), Chris O'Dowd (Duncan), Jimmy O. Jang (Elliot)

Soggetto

Duncan, docente universitario, scrive una recensione entusiasta di ‘Juliet, Naked’, demo acustico dell’album di successo Juliet pubblicato da Tucker Crowe venticinque anni prima. Anche per reagire all’incondizionato entusiasmo del suo compagno, Annie scrive a sua volta una feroce stroncatura. Tucker in rete apprezza e risponde. Il fatto è che Annie vive in una cittadina marittima inglese, e Tucker a New York…

Valutazione Pastorale

Nick Hornby, (Red Hilll, Gran Bretagna 1957) è scrittore acuto e profondo, tra i più vivaci del panorama britannico contemporaneo. Sono almeno due i suoi romanzi adattati con successo per il cinema, Febbre a 90° (1997) e Alta fedeltà (2000). Autore anche di alcune intense sceneggiature, oggi un suo romanzo trova ancora la via della versione filmica, Juliet, Naked completato in italiano con l’aggiunta “Tutta un’altra musica”. Mettendo insieme le molte suggestioni legate a questi titoli (e romanzi), qualcuno ipotizza che per le storie tratte da Hornby si possa parlare di un vero e proprio genere ‘ a parte’, soprattutto specchio di una cultura pop che unisce musica, modernità, momenti vintage, romanticismo e sentimenti non sdolcinati. Pubblicato nel 2009, questo romanzo si svolge già sulla carta sulle due sponde dell’oceano, tra Stati Uniti e Inghilterra, in una sorta di lontananza dichiarata ma poi ridotta e forse annullata. Dopo un inizio un po’ troppo rapido e confuso, dalla seconda parte la storia opera un bel crescendo di interesse e di coinvolgimento, situazioni e personaggi acquistano lucidità e personalità, tutto diventa più nitido, il tono si fa brillante e orientato verso un epilogo dolce, delicato, imprevedibile. Se è vero che la vicenda ruota intorno ad alcuni personaggi che si ritrovano a desiderare una ‘seconda occasione’, questo antico clichè è condotto con verve e brio, ricostruendo situazioni che sembravano ormai compromesse. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e in molte altre occasioni come proposta di commedia di taglio svelto e brillante, ben recitata e scritta, imperniata su temi non secondari (famiglia, letteratura, internet…) affrontati con arguzia e brillantezza.

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