LA BUSSOLA D’ORO

Valutazione
Discutibile, crudezze
Tematica
Amicizia, Animali, Avventura, Famiglia - genitori figli, Letteratura, Libertà
Genere
Fantasy
Regia
Chris Weitz
Durata
114'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Golden Compass
Distribuzione
01 Distribution
Soggetto e Sceneggiatura
Chris Weitz tratto dal libro "La bussola d'oro" di Philip Pullman
Musiche
Alexandre Desplat
Montaggio
Anne V. Coates, Peter Honess, Kevin Tent

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg.: tratto dal libro "La bussola d'oro" di Philip Pullman - Scenegg.: Chris Weitz - Fotogr.(Scope/a colori): Henry Braham - Mus.: Alexandre Desplat - Montagg.: Anne V. Coates, Peter Honess, Kevin Tent - Dur.: 114' - Produz.: Deborah Forte, Bill Carraro.

Interpreti e ruoli

Nicole Kidman (miss Coulter), Daniel Craig (lord Asriel), Dakota Blue Richards (Lyra Belacqua), Ben Walker (Roger), Eva Green (Serafina Pekkala), Jim Carter (John Faa), Tom Courtenay (Farder Coram), Sam Elliott (Lee Scoresby), Christopher Lee (Supremo Consigliere), Edward De Souza (secondo consigliere), Simon McBurney (Fra Pavel), Jack Shepherd (maestro), Magda Szubanski . (sig.ra Lonsdale), Derek Jacobi (emissario del Magisterium)

Soggetto

C'è un mondo in cui le streghe dominano i cieli del nord e gli orsi polari sono i guerrieri più coraggiosi, mentre ogni essere umano é collegato al proprio daimon, spirito animale che lo segue e lo consiglia. Il Magisterium cerca di controllare tutta l'umanità, ma ora deve fare i conti con la minaccia rappresentata dall'ultima bussola d'oro esistente affidata alla dodicenne Lyra Belacqua, residente al Jordan College di Oxford. Lord Asriel, zia di Lyra, parte per il circolo Artico, deciso a indagare sul misterioso elemento chiamato la Polvere, ma il Magisterium vuole impedirglielo. Quando Roger, il suo miglire amico, risulta disperso, Lyra capisce che sono vere le voci sulla scomparsa di bambini che vengono portati al Nord. La signora Coulter, scienziata ed esploratrice, si sta recando in quella zona, e Lyra accetta di accompagnarla. La Coulter in realtà vuole impadronirsi della bussola d'oro. Lyra allora deve non solo difendere il prezioso strumento ma anche impegnarsi a liberare i bambini imprigionati. L'alleanza con il popolo dei Gyziani, con l'altra strega Serafina, con l'aviatore texano Lee infine con l'orso corazzato Lorek Byrnison le permettono di ottenere i primi, importanti successi. Ma l'impresa continua.

Valutazione Pastorale

Dapprima le informazioni per inquadrare l'opera. Philip Pullman, nato a Norwich(Inghilterra) nel 1946, si é laureato in letteratura inglese a Oxford dove vive tuttora. La pubblicazione della trilogia "Queste oscure materie" é cominciata nel 1995 con "La bussola d'oro", cui hanno fatto seguito "La lama sottile" (1997) e "Il cannocchiale d'ambra" (2000). Finora la trilogia ha venduto 14 milioni di copie nel mondo. Entrando nel merito, alcune polemiche sono rimbalzate in Europa dagli Stati Uniti circa il tono anticlericale del romanzo, e della trasposizione filmica. Restiamo al film. Che l'impianto di fondo della narrazione rimandi ad una visione (simbolico-allegorica) dai toni protestanti é difficile negarlo, ma si tratta di quelle valenze insite in una cultura anglosassone (e più in genere nordeuropea), che attraversa tutto l'immaginario di lingua inglese e che é presente anche nella saga di Harry Potter. La lotta tra bene e male è sempre quella tra la razionalità e la sua negazione, con una predilezione (è ovvio) per chi si fa paladino della concretezza materiale, avendo timore di perdersi nei meandri del cielo. Scavalcando letture metaforiche sempre un po' pretestuose, resta più opportuno collocare il film nel genere 'fantasy' a tutto tondo. E semmai rilevare che, dopo appunto Harry Potter, dopo Il Signore degli anelli, Cronache di Narnia e simili, il copione risulta poco originale, in più passaggi confuso e non facile da seguire per gli spettatori più piccoli. Lo spettacolo è certo ben realizzato, ma manca quella poesia che lo fa restare nel cuore degli appassionati. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare, per quanto detto, come discutibile, con crudezze, in riferimento ad un certo clima prevalente, che é più ostico e di scontro, che non improntato a lirismo o ricerca di pacificazione. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria. Per i più piccoli e gli adolescenti è consigliabile la presenza di genitori. Stessa cura é da tenere in seguito, in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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