LA CASA DEL DIAVOLO

Valutazione
Inaccettabile, efferato
Tematica
Movimenti e sette, Violenza
Genere
Horror
Regia
Rob Zombie
Durata
101'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Devil's Reject
Distribuzione
Eagle Pictures
Musiche
Tyler Bates
Montaggio
Glenn Garland

Orig.: Stati Uniti (2005) - Sogg. e scenegg.: Rob Zombie - Fotogr.(Panoramica/a colori): Phil Parmet - Mus.: Tyler Bates - Montagg.: Glenn Garland - Dur.: 101' - Produz.: Mike Elliott, Andy Gould, Marco Mehlitz, Michael Ohoven - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Sid Haig (capitano Spaulding), Bill Moseley (Otis), Sheri Moon Zombie (Baby), William Forsythe (sceriffo Wydell), Ken Foree (Charlie Altamont), Matthew Mcgroy (Tiny), Leslie Easterbrook (mamma Firefly), Geoffrey Lewis (Roy Sullivan), Priscilla Barnes (Gloria Sullivan), Kate Norby (Wendy Banjo), Lew Temple . (Adam Banjo)

Soggetto

Incalzati dallo sceriffo Wydell e dai suoi uomini, i fratelli Otis e Baby Firefly trovano riparo in un motel isolato. Quando ne escono, cominciano ad eliminare chiunque tenti di opporsi a loro. Riunitisi con il padre, il fuggiasco capitan Spaulding, i tre danno il via ad una resa dei conti con lo sceriffo, che a sua volta si era accanito nei confronti della madre. Ucciso Wydell, i tre decidiono di andare incontro alla morte, lanciandosi in macchina contro la polizia schierata.

Valutazione Pastorale

Siamo nel 1978, e le atmosfere di quegli anni sono restituite con bella aderenza. Daando un seguito a "La casa dei 1000 corpi", Rob Zombi dimostra di essere regista che spreca malamente il proprio talento. La regia infatti è secca e senza fronzoli, non mancano spunti polemici, notazioni di costume, denunce (il critico cinematografico inutile, il Vietnam, il film nel film...). Purtroppo questi accenni sono sovrastati e in definitiva annullati da un gioco al massacro senza limiti, da una mattanza in serie con contorno di torture e perversioni varie. Fino ad arrivare a quel sospetto di compiacimento che induce a prendere le distanze dal racconto. Per questo il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come inaccettabile e del tutto efferato. UTILIZZAZIONE: é da evitare, sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Pur con il divieto ai 14 anni, molta attenzione é da tenere verso i minori in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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