LA COSA PIU’ DOLCE…

Valutazione
Inaccettabile, scabroso
Tematica
Amicizia, Donna, Sessualità
Genere
Commedia
Regia
Roger Kumble
Durata
84'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The sweetest thing
Distribuzione
Columbia Tristar Films Italia
Musiche
Edward Shearmur
Montaggio
Wendy Greene Bricmont, David Rennie

Orig.: Stati Uniti (2002) - Sogg. e scenegg.: Nancy Pimental - Fotogr.(Panoramica/a colori): Anthony B.Richmond - Mus.: Edward Shearmur - Montagg.: Wendy Greene Bricmont, David Rennie - Dur.: 84' - Produz.: Konrad Pictures - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Cameron Diaz (Christina), Selma Blair (Jane), Christina Applegate (Courtney), Thomas Jane (Peter), Jason Bateman (Roger), Parker Posey (Judy), Chelsea Lee Bond (Greta), Tria Katz . (Lynne)

Soggetto

Christina, Courtney e Jane sono grandi amiche. Amano divertirsi e fare molte esperienze con i ragazzi. Ad una festa Christina incontra Peter, ne è colpita ma lui all'improvviso scompare. Questa volta Christina cambia atteggiamento. Vuole rivedere Peter, decide di rintracciaralo e nella ricerca coinvolge anche le amiche. Dopo molte disavventure lungo il viaggio in macchina, arrivano a destinazione. In chiesa dovrebbe esserci il matrimonio del fratello di Peter. Ma, con grande sorpresa, Christina vede che lo sposo è invece proprio lui, Peter. Succede però che all'ultimo gli sposi hanno un ripensamento, e la cerimonia è annullata. Tre settimane dopo, Peter trova il nome di Christina in un negozio, la chiama, si incontrano, si baciano. Lei poi dice di non voler avere una relazione con lui. Più tardi invece si sposano. Ma forse anche stavolta si tratta di uno scherzo. Tutto viene detto davanti all'obiettivo di una telecamera...

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia di basso livello, messa insieme con pezzi di altri poco nobili 'sottogeneri'per costruire un pastrocchio demenzial-pruriginoso-pseudocomico. Sguaiataggini, situazioni costruite a bella posta, volgarità insisitite caratterizzano il racconto, senza lasciar intravedere possibili alternative. E' un prodotto commerciale nel senso deteriore del termine e non fa niente per nasconderlo. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come inaccettabile, e nell'insieme scabroso. UTILIZZAZIONE: è da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Attenzione per i minori per eventuali passaggi televisivi (il film ha il divieto ai minori di 14 anni).

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