LA FAMIGLIA ADDAMS *

Valutazione
Discutibile, Sgradevolezze
Tematica
Famiglia, Film per ragazzi, Fumetti- Graphic novel, Mass-media
Genere
Grottesco
Regia
Barry Sonnenfeld
Durata
97'
Anno di uscita
1992
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THE ADDAMS FAMILY
Distribuzione
C.D.I.
Soggetto e Sceneggiatura
Caroline Thompson, Larry Wilson basato sui personaggi creati da Charles Addams
Musiche
Marc Shaiman
Montaggio
Dede Allen, Tim Miller

Sogg.: basato sui personaggi creati da Charles Addams - Scenegg.: Caroline Thompson, Larry Wilson - Fotogr. (panoramica/a colori): Owen Roizman - Mus.: Marc Shaiman - Montagg.: Dede Allen, Tim Miller - Dur.: 97' - Produz.: Scott Rudin.

Interpreti e ruoli

Anjelica Huston (Morticia Addams), Raul Julia (Gomez Addams), Christopher Lloyd (Lester), Elizabeth Wilson, Christina Ricci, Judith Malina, Dan Hedoya, Carel Struycken, Paul Benedict, Christopher Hart, Dana Ivey, Jimmy Workman

Soggetto

Entusiasti di tutto ciò che è macabro (e che essi trovano divertente e normale), gli stravaganti e innamoratissimi coniugi Gomez e Morticia Addams vivono nel loro sinistro maniero coi due lugubri figlioletti (la bambina Mercoledì e il maschietto Pugsley), la nonna megera, il mostruoso domestico Lurch, e una "mano" indipendente e tuttofare, capace di esprimersi efficacemente col solo movimento delle dita. Unico cruccio di Gomez è il senso di colpa, che gli procura la scomparsa dell'amato fratello Lester, avvenuta venticinque anni prima, in seguito ad una lite con lui, e che egli ha cercato da allora invano, ricorrendo anche a sedute spiritiche. Con sincera gioia Gomez accoglie dunque un maturo sconosciuto (che somiglia un poco a Lester), accompagnato da un'abile mistificatrice, che si finge una dottoressa tedesca, la quale gli assicura di riportargli proprio l'amato fratello perduto. In realtà, aiutata dall'avvocato di famiglia imbroglione, Talley, e da sua moglie Margareth, la falsa dottoressa, che in privato si comporta invece da madre castrante dcl presunto Addams, vuole solo appropriarsi delle enormi ricchezze che, sa nascoste nei sotterranei del lugubre maniero, e che apparterrebbero al redivivo Lester, quale fratello maggiore. Mentre Mercoledì diffida dell'intruso e Gomez si stupisce che egli non ricordi fatti del loro passato in comune, l'impostore tenta invano di raggiungere il tesoro, ben protetto da trucchi e trabocchetti. Però l'avvocato ottiene dal tribunale un'ordinanza, che dichiara Lester proprietario di tutto, e Gomez e i suoi sono costretti a lasciare il castello e a cercare un lavoro. Mentre Gomez libera Morticia dalle grinfie dell'avida simulatrice, che vuole torturarla, Lester decide di allearsi con gli Addams, ai quali si è affezionato e coi quali vuol vivere felice.

Valutazione Pastorale

Dopo una serie di vignette su di un giornale negli anni '30, seguita da numerosi e divertenti telefilm negli anni '60, e da cartoni animati nei '70, la celebre famiglia Addams giunge ora sul grande schermo. Ma il regista Barry Sonnenfeld, pur avendo a disposizione larghi mezzi e una serie di attori di valore, come Raul Julia (Gomez), Christopher Lloyd (Lester) ed Anjelica Huston (Morticia), non ha raggiunto che raramente i momenti divertenti che un grottesco tanto esasperato avrebbe dovuto avere, anche per colpa della carente sceneggiatura. È chiaro che non si tratta di un horror da prendere sul serio, ma solo di una scherzosa parodia dei film "gotici". Gli Addams, pur dilettandosi di giochi macabri e a volte sgradevoli, non sono veramente cattivi (rompono solo i vetri dei vicini), ma invece così ingenui da farsi facilmente abbindonabile dagli impostori, che sono i veri perfidi, avidi di denaro. Le loro avventure vogliono esorcizzare gli antichi terrori degli uomini: la morte, il mistero, le streghe, ma vengono così banalizzati temi importanti. Certo, gran parte del gioco consiste nel fare un ritratto al negativo di una comune famiglia media americana, ribaltandone tutti i mielati stereotipi.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film