La favorita

Valutazione
Complesso, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Donna, Famiglia, Potere, Storia
Genere
Drammatico, Storico
Regia
Yorgos Lanthimos
Durata
120'
Anno di uscita
2019
Nazionalità
Irlanda, Regno Unito, Usa
Titolo Originale
The Favourite
Distribuzione
20 Century Fox
Soggetto e Sceneggiatura
Deborah Davis, Tony McNamara
Fotografia
Robbie Ryan
Montaggio
Yorgos Mavropsaridis

Prod: Ceci Dempsey, Ed Guiney, Lee Magiday, Yorgos Lanthimos

Interpreti e ruoli

Olivia Colman (Regina Anna), Rachel Weisz (Lady Sarah Churchill), Emma Stone (Abigail ), Nicholas Hoult (Robert Harley), Mark Gatiss (Lord Marlborough)

Soggetto

Monarchia inglese del XVIII secolo sotto la corona di Anna Stuart. Tre ruoli femminili di primo piano: la regina Anna (Olivia Colman, incisiva e convincente), dal temperamento instabile e dalla salute precaria, la sua dama di compagnia Lady Sarah Marlborough (Rachel Weisz), che finisce per guidare il Regno manovrando la sovrana, e la giovane arrampicatrice sociale Abigail (Emma Stone)…

Valutazione Pastorale

Dopo due titoli enigmatici e disturbanti come “The Lobster” (2015) e “Il sacrificio del cervo sacro” (2017), il regista greco Yorgos Lanthimos sempre più presente nelle dinamiche produttive hollywoodiane si confronta con una pagina di storia europea, la monarchia inglese del XVIII secolo sotto la corona di Anna Stuart, offrendo però una personale e attuale rilettura dei fatti. Un film centrato su tre ruoli femminili di primo piano: la regina Anna (Olivia Colman, Coppa Volpi a Venezia), la sua dama di compagnia Lady Sarah Marlborough (Rachel Weisz) e la giovane Abigail (Emma Stone). Scordiamoci l’immagine patinata e solenne utilizzata in tanti film per raccontare la storia inglese e la sua corona, Lanthimos rivisita il passato con una carica narrativa e stilistica fortemente attuale. Lavorando su una materia spigolosa e problematica, segnata dai vezzi della sovrana e dalla corruzione di corte, il regista mette in scena un thriller del potere dove si può anche sorridere ma con molta amarezza. Di fatto, è un fotogramma dal passato che esplode in maniera incandescente nella società occidentale contemporanea: Lanthimos sovverte infatti lo sguardo canonico sulla monarchia, marcando eccessi, manipolazioni, corruzione e uso del corpo come passe-partout di ascesa sociale. Le tre bravissime protagoniste imprimono forza e dinamismo a un racconto non facile, ma solido. Dal punto di vista pastorale il film è senza dubbio complesso e problematico, e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni per avviare riflessioni sul rapporto tra cinema e Storia, in particolare su cinema e storia inglese, sulla quale tanti film sono stati realizzati, marcando differenti sguardi e punti di vista.

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