LA LEGGENDA DI TARZAN

Valutazione
Consigliabile, semplice *
Tematica
Amicizia, Animali, Avventura, Ecologia, Film per ragazzi, Solidarietà-Amore
Genere
Avventura
Regia
David Yates
Durata
110'
Anno di uscita
2016
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The legend of Tarzan
Distribuzione
Warner Bros Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Adam Cozad e Craig Brewer Craig Brewer e Adam Cozad basato sulle storie di 'Tarzan' create da Edgar Rice Burroughs
Musiche
Rupert Gregson Williams
Montaggio
Mark Day

Orig.: Stati Uniti (2016) - Sogg.: Craig Brewer e Adam Cozad basato sulle storie di 'Tarzan' create da Edgar Rice Burroughs - Scenegg.: Adam Cozad e Craig Brewer - Fotogr.(Scope/a colori): Henry Braham - Mus.: Rupert Gregson Williams - Montagg.: Mark Day - Dur.: 110' - Produz.: Jerry Weintraub, David Barron, Alan Riche, Tony Ludwig.

Interpreti e ruoli

Alexander Skarsgard (Jack Clayton/Tarzan), Samuel L.Jackson (George Washington Williams), Margot Robbie . (Jane Clayton), Djimon Hounsou (Chief Mbonga), Jim Broadbent (Primo Ministro), Christoph Waltz (Leon Rom)

Soggetto

Sul finire del 1800, John Clayton III, lord Greystoke membro della Camera dei Lord, vive ormai da alcuni anni a Londra accanto alla moglie Jane. In pochi lo ricordano come Tarzan, l'uomo cresciuto nella giungla africana che ha lasciato a favore di una nuova vita in città. Ora però Clayton è invitato a tornare in Congo come emissario del Parlamento inglese per vedere dal vivo tutte le imprese realizzate per rendere migliore il territorio. Clayton non sa che dietro l'invito del Re si muove il capitano Leon Rom, un ufficiale belga infido e cinico che ha ben altri propositi. Quando Clayton arriva in Africa insieme a Jane e all'esperto Williams, avrà modo di capire e confrontarsi con la realtà dei fatti...

Valutazione Pastorale

Può essere una semplice convenzione ricordare che lo scrittore americano Edgar Rice Burroughs pubblicò nel 1914 la prima avventura di Tarzan, personaggio che da quel giorno diventò una delle figure letterarie più amate e popolari. E' passato più di un secolo e Tarzan è ancora tra noi, attuale e più che mai 'moderno'. La sua doppia veste di uomo dall'infanzia misteriosamente selvaggia nella giungla e dal presente di compassato lord inglese ne ha aumentato il fascino e accresciuto la mitologia. Anche questa nuova avventura si muove sui due binari dell'oggi (ossia fine Ottocento) e dei richiami del passato, tra ricordi, nostalgie, qualche rabbia e rimorsi non consumati. La ricomposizione di una memoria compatta sembra una spina nell'equilibro di lord Clayton e il ritorno in Congo assume i contorni di un confronto amaro con le asprezze contemporanee. Quando ritorna al contatto con la giungla, Tarzan sa che deve rispettare i fratelli animali con i quali è cresciuto e, se occorre, combatterli. Sono due aspetti almeno uno dei quali, l'amicizia, impossibile da replicare con i perfidi umani. Anzi la lotta si rende necessaria per salvare la vita dell'amata Jane. Ecologista a tutto tondo, in grado di lanciare messaggi iniziali(siamo ancora in periodo di imperi europei) sulle brutture dello schiavismo, innamorato in modo romantico e totale della sua donna, Tarzan è in fondo il ritratto di quello che vorremmo essere e non siamo: prototipo del gentiluomo pronto a sacrificarsi, della persone onesta e sincera, del cavaliere senza macchia e senza paura. Tutto bello, tutto molto semplice, grazie alla regia di David Yates, che ammorbidisce molto la presenza degli effetti speciali più frequenti negli ultimi quattro episodi di "Harry Potter" da lui diretti. Qui il tono è calmo, non esagitato, tenuto sotto controllo. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile e nell'insieme semplice.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni come prodotto di larga fruizione per tutti, ragazzi e famiglie.

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