LA MARCIA DEI PINGUINI

Valutazione
Accettabile, Semplice
Tematica
Animali
Genere
Documentario
Regia
Luc Jacquet
Durata
85'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
La marche de l'empereur
Distribuzione
Lucky Red Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Luc Jacquet, Michel Fessler Luc Jacquet
Musiche
Emilie Simon
Montaggio
Sabine Emiliani

Orig.: Francia (2005) - Sogg.: Luc Jacquet - Scenegg.: Luc Jacquet, Michel Fessler - Fotogr.(Panoramica/a colori): Laurent Chalet, Jerome Maison - Mus.: Emilie Simon - Montagg.: Sabine Emiliani - Dur.: 85' - Produz.: Yves Darondeau, Christophe Lioud, Emmanuel Priou.

Interpreti e ruoli

Fiorello (voce narrante nella versione italiana)

Soggetto

Nel continente Antartico, e nel volgere delle stagioni, i pinguini imperatori si danno appuntamento e si incontrano per dare il via al faticoso, desiderato cammino che porta alla continuazione della specie.

Valutazione Pastorale

Avendo come punto di riferimento la base scientifica Dumont d'Urville in Antartide, il francese Luc Jacquet ha seguito per lungo tempo la lunghe operazioni compiute dai pinguini quando arriva il periodo della procreazione. Così la m.d.p. coglie i lunghi momenti dell'incontro tra maschi e femmine, del concepimento, quelli, successivi alla parto dell'uovo, nei quali la femmina si allontana e al maschio tocca il compito di tenere l'uovo al riparo dal freddo tremendo dei luoghi fino alla nascita del piccolo. Non c'è dubbio che le immagini siano suggestive, affascinanti, affidate a quella leggerezza che non vuole dire facilità ma anzi capacità di 'mostrare' quanto possa essere doloroso mantenere l'equilibrio nel mondo naturale senza prevaricare i 'protagonisti', anzi mantenendo verso di loro rispetto, attenzione, comprensione. Tuttavia l'operazione non si solleva al di là di un buon lavoro scientifico nelle premesse ma in seguito giocato soprattutto sui toni della fiaba (tra fedeltà, sacrificio, paure) indirizzata ai bambini. Niente di più, anzi con l'insorgere di un po' di monotonia e con la presenza di un commento fuori campo che contribuisce ad aumentare la confusione sugli obiettivi dell'impresa. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile e nell'insieme certamente semplice.

Utilizzazione

Il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e da proporre a bambini a ragazzi anche in contesti scolastici e didattici.

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