LA MELODIE

Valutazione
Consigliabile, Problematico, dibattiti
Tematica
Amicizia, Famiglia - genitori figli, Musica, Politica-Società, Rapporto tra culture, Scuola
Genere
Commedia
Regia
Rachid Hami
Durata
102'
Anno di uscita
2018
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
La mélodie
Distribuzione
Officine UBU
Musiche
Bruno Coulais
Montaggio
Joelle Hache

Orig.: Francia (2017) - Sogg. e scenegg.: Guy Laurent, Valerie Zenatti, Richard Hami - Mus.: Bruno Coulais - Montagg.: Joelle Hache - Dur.: 102' - Produz.: Mizar Films - 74^ MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA 2017 FUORI CONCORSO PREMIO SFERA 1932.

Interpreti e ruoli

Kad Merad (Simon Daoud), Samir Guesmi (Farid Brahimi), Renély Alkfred (Arnold), Slimane Dazi . (padre di Samir), Tatiana Rojo (madre di Arnold), Sofiene Mamdi (Radouan), Ginger Romàn (padre di Mehdi), Marc Brunet . (Marie Pagès), Souhade Temimi (Michel Peretti)

Soggetto

Famoso musicista alle prese con un difficile periodo professionale, Simon accetta un incarico in una scuola alle porte di Parigi per dare lezioni di violino...

Valutazione Pastorale

La scuola alla periferia di Parigi nella quale arriva Simon è, nemmeno a dirlo, disordinata e avvolta in un profondo caos. I ragazzi sono poco motivati, distratti, dispersivi. A cominciare da Arnold, studente che sembra affascinato dal violino e tuttavia dovrà superare diffidenze e timidezze per mettere in mostra quella che diventerà la sua 'passione'. Su questo traliccio di partenza, il copione conduce tutta la narrazione che segue. Incomprensioni, anche forti, tra il prof e gli alunni, difficoltà di comunicazione tra francesi e stranieri, momenti di delusione alternati ad altri di entusiasmo e soddisfazione. Fino al momento conclusivo che vedrà la classe partecipare compatta al concerto di fine anno, con gioia e entusiasmo generali. Questo di Hami è certo un film di altro valore educativo e didattico. Fa capire che niente è perduto se ci si mette con serietà a lavorare co spirito costruttivo e per la comune causa della crescita sociale e culturale. Copione tanto più importante perché realizzato in un contesto di forte e aperto incontro tra lingue e culture, in una Parigi più che mai crocevia di snodi emblematici di diverse provenienze. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni come opportunità di affrontare in modo deciso il mondo della scuola, come base di conoscenza e di convivenza tra i popoli.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film