LA SPOSA DI CHUCKY-Il ritorno della bambola assassina

Valutazione
Inaccettabile, negativo
Tematica
Male
Genere
Horror
Regia
Ronny Yu
Durata
89'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Bride of Chucky
Distribuzione
BIM - Columbia TriStar Films Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Don Mancini basato sui personaggi creati da Don Mancini
Musiche
Graeme Revell
Montaggio
David Wu, Randolph K.Bricker

Orig.: Stati Uniti (1998) - Sogg.: basato sui personaggi creati da Don Mancini - Scenegg.: Don Mancini - Fotogr.(Panoramica/a colori): Peter Pao - Mus.: Graeme Revell - Montagg.: David Wu, Randolph K.Bricker - Dur.: 89' - Produz.: David Kirschner, Grace Gilroy - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Jennifer Tilly (Tiffany), Brad Dourif (la voce di Chucky), John Ritter (Warren), Katherine Heigl (Jade), Alexis Arquette, Nick Stabile, Gordon Michael Woolvet.

Soggetto

La giovane Tiffany ruba alla polizia i pezzi di Chucky, un bambolotto cattivo, lo ricostruisce, lo chiude in una gabbia, gli porta un bambola con cui potersi sposare. Chucky evade, vuole vendicarsi. Tiffany muore, ma morendo trasferisce se stessa nella bambola. I due ora vogliono cercare corpi umani dentro i quali poter rivivere. Jessi, un ragazzo che abita vicino a Tiffany, accetta di portare le bambole al cimitero, e intanto chiede alòla fidanzata Jade di sposarlo. Individuati questi due corpi, Chucky inventa un'esplosione e Jessi e Jade sono ricercati come colpevoli. Vicino al cimitero, Chucky uccide il guardiano. La bambola con Tiffany pugnala Chucky. Jade lo uccide. Ma dalla bambola/Tiffany morente nasce un nuovo mostriciattolo-pupazzo.

Valutazione Pastorale

Per semplice cronaca si segnala che si tratta del quarto appuntamento con Chucky, bambola assassina. In questo caso resta difficile immaginare anche i cosiddetti 'appassionati' del genere: perché non sono solo i personaggi ad essere ripugnanti, orrendi, fastidiosi, ma é proprio la vicenda a suscitare ribrezzo con il suo intenzionale accanirsi nella ricerca del sanguinolento, dell'orrido, della volgarità a tutti i costi. Visto nell'insieme, si può dire che il film porta avanti suggestioni di tipo satanico e fa balenare ipotesi di una realtà malefica dalla quale il bene è assolutamente estraneo. Non c'é ironia, non c'é divertimento, non esiste qualche alleggerimento sul versante grottesco o caricaturale. Domina un clima da grand-guignol, dove si pensa solo ad uccidere per sopravvivere. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inaccettabile, e del tutto negativo. UTILIZZAZIONE: l'utilizzazione é da escludere sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze.

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