LA TERRAZZA SUL LAGO

Valutazione
Accettabile, Problematico
Tematica
Matrimonio - coppia, Psicologia, Razzismo
Genere
Drammatico
Regia
Neil Labute
Durata
110'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Lakeview Terrace
Distribuzione
Sony Pictures Releasing Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Howard Korder, David Loughery David Loughery
Musiche
Mychael Danna
Montaggio
Joel Plotch

Orig.: Stati Uniti (2008) - Sogg.: David Loughery - Scenegg.: Howard Korder, David Loughery - Fotogr.(Scope/a colori): Rogier Stoffers - Mus.: Mychael Danna - Montagg.: Joel Plotch - Dur.: 110' - Produz.: James Lassiter, Will Smith, Orin Wainski.

Interpreti e ruoli

Samuel L.Jackson (Abel Turner), Patrick Wilson (Chris Mattson), Kerry Washington . (Lisa Mattson), Ron Glass (Harold Perreau), Justin Chambers (Donnie Eaton), Jay Hernandez (Javier Villareal), Regine Nehy (Celia Turner), Jaison Fisher (Marcus Turner), Robert Pine (cap. Wentworth), Keith Loneker . (Clarence Darlington)

Soggetto

I giovani Chris e Lisa Mattson (lui bianco, lei di colore) arrivano nella nuova casa sulla collina di Los Angeles. Loro vicino è Abel Turner, poliziotto nero, vedovo con due figli adolescenti. Dopo i primi approcci formali, Chris e Lisa si accorgono di essere bersaglio di Turner, che non condivide la loro unione interazziale. Il poliziotto comincia a mettere in atto una serie di espedienti per rendere la vita impossibile alla coppia. Insistente e fastidioso, Turner infine riesce nel proprio intento. Costringe Chris ad una reazione esagitata, lo induce a sparare, sicuro di passare per vittima. I conti però vanno diversamente, Turner reagisce, viene ucciso. Chris e Lisa non saranno più gli stessi.

Valutazione Pastorale

Collocando tutto nell'unico ambiente delle due grandi case attigue, il copione crea le premesse per una storia dai toni quasi claustrofobici: esterna nello svolgimento ma in realtà tutta interiore. L'impressione è che i percorsi mentali del poliziotto e le reazioni incerte e nervose della coppia inneschino una serie molto stratificata di suggestioni psicologiche. Col procedere dell'azione, si aggroviglianio le motivazioni dei personaggi, il loro procedere mentale ed emotivo. Ne esce un copione fortemente drammatizzato, quasi paradogmatico di ciò che può accadere in America magari senza suscitare tanto clamore. Il razzismo e il suo contrario, la paura, il rimorso, l'incapacità di controllare se stessi e le persone che dipendono da noi (per Turner, i suoi figli). Un ventaglio ampio di atteggiamenti sociali e culturali, forse più spiccatamente statunitense ma lo stesso di forte interesse. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile, e nell'insieme problematico.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria con attenzione per la presenza dei più piccoli. Stessa cura é da tenere in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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