L’AMORE NECESSARIO

Valutazione
Inaccettabile, Negativo
Tematica
Genere
Drammatico
Regia
Fabio Carpi
Durata
91'
Anno di uscita
1991
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
L'AMORE NECESSARIO
Distribuzione
Titanus Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Fabio Carpi
Musiche
Autori vari

Sogg. e Scenegg.: Fabio Carpi - Fotogr.: (panoramica/a colori) Fabio Cianchetti - Mus.: Autori vari - Mont: Alfredo Musichietti - Dur.: 91' - Produz.: Eidoscope International Cinemax - Vietato ai minori degli anni quattordici

Interpreti e ruoli

Ben Kingsley (Ernesto), Marie Christine Barrault (Valentina), Malcolm Conrath (Giacomo), Ann Gisel Glass (Diana), Geoffrey Bayldon, Nestor Garay, Maria Laborit, Lidia Koscovich, Francesco Camelutti

Soggetto

il raffinato architetto Ernesto e sua moglie Valentina, sposati da vent'anni, si sono molto amati, ma sono giunti alla crisi della mezza età, che rende soprattutto l'uomo timoroso della vecchiaia e della morte. Per evitare che la monotonia, porti la noia nella loro unione, hanno fatto fra loro un patto per il quale possono avere delle brevi avventure con altri partners, purché resti immutato il legame, che ancora li unisce. Giunti per le vacanze in un albergo con annessa casa di cura per anziani, dove è ospitata Pupella, madre di Ernesto, assai malandata, i due coniugi notano una coppia di giovanissimi sposi, Giacomo e Diana, venuti a trovare la nonna, e subito Ernesto, invidioso del loro amore assoluto, che è per lui una sfida, propone alla moglie un perfido piano per produrre una crepa in quell'unione così perfetta, in modo da poter poi sedurre lui la ragazza e lei il giovanotto. Fatta amicizia con costoro, e imposta loro abilmente la compagnia sua e di sua moglie, Ernesto riesce coi suoi cinici raggiri a far accettare a Giacomo un convegno con la graziosa cameriera dell'albergo, Maddalena, e a farli poi sorprendere da Diana, in modo che lei possa costatare il tradimento del marito. La giovane donna è profondamente turbata e l'architetto approfitta di ciò per diventare il suo confidente, assediandola sempre più da vicino con dolcezza. Ma egli non aveva previsto di innamorarsi seriamente di Diana, con la passione di un uomo maturo per una creatura giovanissima. Intanto anche Valentina sta seducendo Giacomo, oppresso dai rimorsi e allontanato dalla moglie. La notte in cui nell'albergo c'è una festa per gli ospiti, i due adulteri si realizzano: Diana cede nel bosco ad Ernesto, mentre Giacomo si lascia sedurre da Valentina, che però afferma di appartenere al marito. Ma il piacere e l'avventura durano solo una notte. All'alba i giovani sposi partono senza salutare nessuno: hanno perduto purezza e illusioni, ma vogliono restare insieme e decidono d'avere subito un bambino. Più tardi, soli nella loro casa, i due coniugi vivono sconsolatamente. Ernesto non riesce più ad avere rapporti amorosi con sua moglie: l' "amore necessario" è finito.

Valutazione Pastorale

questo film ambizioso ed eccessivamente intellettuale, pieno di dialoghi sentenziosi, è stato diretto dal regista Fabio Carpi con uno stile elegante, ma estremamente lento. Vi si presenta una coppia di sposi di mezza età, complici in un ignobile gioco, che serve a procurar loro le emozioni, che non trovano più nei loro rapporti coniugali. Ma l'incontro con i giovani sposi si risolve in una sconfitta per tutti: Ernesto, deus ex machina del piano di seduzione, s'innamora seriamente e inutilmente della giovane Diana, restando col rimpianto d'un amore impossibile; Valentina perde il marito, che è ormai incapace di riprendere i normali rapporti coniugali con lei, abiteranno come in una prigione; i due sposi, che hanno perduto purezza e illusioni, cercheranno però di continuare a vivere insieme.

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