L’AMORE SECONDO DAN

Valutazione
Inconsistente, banalità
Tematica
Adolescenza, Famiglia, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Peter Hedges
Durata
98'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Dan in Real Life
Distribuzione
Eagle Pictures
Musiche
Sondre Lerche
Montaggio
Sarah Flack

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg. e scenegg.: Pierce Gardner, Peter Hedges - Fotogr.(Normale/a colori): Lawrence Sher - Mus.: Sondre Lerche - Montagg.: Sarah Flack - Dur.: 98' - Produz.: Brad Epstein, Jonathan Shestack.

Interpreti e ruoli

Steve Carell (Dan Burns), Juliette Binoche (Marie), Dane Cook (Mitch Burns), Norbert Leo Butz (Clay Burns), John Mahoney (Poppy Burns), Dianne Wiest (Nana Burns), Alison Pill (Jane Burns), Brittany Robertson (Cara Burns), Marlene Lawston (Lilly Burns), Amy Ryan (Eileen), Jessica Hecht . (Amy), Frank Wood (Howard), Ella Miller (Rachel), C.J. Adams (Elliott Burns), Margot Janson . (Olivia)

Soggetto

Da poco vedovo, Dan si reca con le tre figlie in rotta con lui a casa dei genitori per il consueto ritrovo di tutta la famiglia. Nell'emporio del paese, conosce Marie, se ne innamora e alla fine ottiene il suo numero di telefono. La sera stessa, a casa, il fratello di lui, Mitch, presenta la sua nuova fidanzata: é Marie. Comincia così una infinita serie di situazioni, durante le quali Dan cerca di fare finta di niente. Il gioco però non dura a lungo. E, tempo dopo, i due vengono colti a baciarsi al bowling. Rabbia e furore all'inizio, ma poi arriva il lieto fine: Mitch esce con un'altra, e Dan e Marie si sposano.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia dall'andamento oltre modo fasullo e stonato. Dialoghi posticci, situazioni scontate, finale già previsto due ore prima. Le psicologie di personaggi sono al livello zero, e del tutto pretestuosa é la cornice familiare, con contorno altrettanto inevitabile: il difficile rapporto di Dan con le tre figlie, il lavoro, il dilemma verso il fratello. Tutto risolto con i consueti abbracci finali, con i 'ti voglio bene' che si sprecano e fanno tanta melassa. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inconsistente e pieno di banalità. UTILIZZAZIONE: il film potrebbe essere utilizzato in programmazione ordinaria anche se, per quanto detto sopra, lo si può trascurare senza molti rimpianti.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film