L’assistente della star

Valutazione
Consigliabile, Semplice, Adatto per dibattiti
Tematica
Amicizia, Amore-Sentimenti, Donna, Famiglia - genitori figli, Lavoro, Metafore del nostro tempo, Musica, Politica-Società, Solidarietà
Genere
Commedia - Dramma, Commedia musicale
Regia
Nisha Ganatra
Durata
113'
Anno di uscita
2021
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The High Note
Distribuzione
Universal Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Flora Greeson
Fotografia
Jason McCormick
Musiche
Amie Doherty
Montaggio
Wendy Greene Bricmont
Produzione
Tim Bevan, Eric Fellner, Erik Baiers, Nathan Kelly, Alexandra Loewy. Casa di produzione: Working Title Films Perfect World Pictures

Il film è in distribuzione sulla piattaforma NOW

Interpreti e ruoli

Dakota Johnson (Maggie Sherwoode), Tracee Ellis Ross (Grace Davis), Kelvin Harrison Jr. (David Cliff), Bill Pullman (Max Sherwoode), Ice Cube (Jack Robertson), Zoë Chao (Katie), June Diane Raphael (Gail)

Soggetto

Maggie è l'assistente di una nota diva della musica soul-pop statunitense, Grace Davis; il suo sogno però è passare alla produzione musicale. L'occasione si presenta quando conosce il giovane artista emergente David Cliff....

Valutazione Pastorale

Destinato all’uscita in sala nel 2020 ma bloccato per la pandemia, “L’assistente della star” (“The High Note”, 2020) di Nisha Ganatra è una commedia a sfondo romance che si snoda nel panorama musicale americano odierno. Per intenderci, siamo dalle parti di “Tutto può cambiare” (“Begin Again”, 2013) di John Carney con Keira Knightley: un racconto ricercato, di taglio “indie”, che unisce due generazioni musicali, quella della cantante di successo Grace Davis (Tracee Ellis Ross, la figlia della mitica Diana Ross) al crocevia tra mito e pre-pensionamento e la gioviale voce soul David Cliff (Kelvin Harrison Jr.). A fare da raccordo tra i due è Maggie (Dakota Johnson), assistente personale ma anche aspirante produttrice, che si muove nel settore mescolando sogno, tradizione e linguaggi contemporanei. Sullo sfondo ondeggia morbido un sound elegante e ricco d’atmosfera, in un’America che custodisce ancora il sogno del successo. Storia circoscritta, godibile, che sa affascinare senza lasciare molto di più. Protagonista è la musica, ma accanto ci sono temi rilevanti come il ruolo della donna nella discografia, nella società, e il bisogno di ritessere il dialogo genitori-figli. Dal punto di vista pastorale il film “L’assistente della star” è consigliabile, semplice e per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni di dibattito sul tema della donna nel mondo del lavoro, nel settore discografico-musicale, come pure sul rapporto genitori-figli e la ricerca di sé, la realizzazione dei propri sogni professionali.

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