LE FAREMO TANTO MALE

Valutazione
Accettabile-riserve, Brillante
Tematica
Ecologia, Mass-media
Genere
Grottesco
Regia
Pino Quartullo
Durata
99'
Anno di uscita
1998
Nazionalità
Italia
Distribuzione
I.I.F.
Soggetto e Sceneggiatura
Claudio Masenza, Pino Quar Tratto dal lavoro teatrale di Claudio Masenza, Pino Quartullo
Musiche
Aldo De Scal
Montaggio
Pierluigi Leonardi

Sogg.: Tratto dal lavoro teatrale di Claudio Masenza, Pino Quartullo - Scenegg.: Claudio Masenza, Pino Quar- tullo - Fotogr.: (panoramica/a colori) Noelie Ungaro - Mus.: Aldo De Scal- zi, Pivio - Montagg.: Pierluigi Leonardi - Dur.: 99' - Produz.: Fulvio Luci- sano

Interpreti e ruoli

Stefania Sandrelli (Federica Birki), Pino Quartullo (Marco), Ricky Memphis (Ruggero), Rocco Barbaro (Alvise Mantovani), Venantino Venantini (Pietro), Nathalie Caldonazzo (Cinzia), Anna Valle (Monica), Filippo Corlini, Caterina Guzzanti, Michele Cucuzza, Carlo Colombo, Tim- perio Timperi, Rosanna Vaudelli, Pietro De Silva

Soggetto

Due fratelli, Marco, di professione guardiaparco, e Ruggero, benzinaio nella pompa del padre Pietro, vivono in una grande riserva verde in Abruzzo. Federica Birki, ex star del cinema oggi conduttrice televisiva, è la regina del programma 'Occhio al pelo', un gioco a premi sponsorizzato da una grossa marca di pellicce. I due fratelli rapiscono Federica, la portano in un magazzino-rifugio della riserva e per il rilascio chiedono la chiusura della fabbrica di pellicce e la liberazione degli animali ancora vivi. Ma nessuno crede al rapimento, giudicandolo solo una ennesima trovata pubblicitaria. Vista la goffaggine dei rapitori, anche Federica pensa di sfruttare a proprio vantaggio la situazione, pianificando un ritrovamento spettacolare. Nessuno però vuole che Federica torni a casa, ed anzi il produttore provvede a sostituirla in trasmissione. Allora Federica architetta una vendetta, d'intesa con i due fratelli. A poco a poco il piano si mette in movimento e va a buon fine. Federica, introdottasi in casa del produttore, ne smaschera i traffici nascosti, e poi arriva la polizia ad arrestarlo. Il gioco a premi così chiude, sostituito ora da un'altra trasmissione sempre condotta da Federica ma dedicata agli animali abbandonati. Messa a posto ogni cosa, Marco va in Africa a riportare un esemplare nel suo ambiente naturale.

Valutazione Pastorale

la commedia oscilla tra il brillante e il grottesco, con prevalenza di quest'ultimo per l'evidente iperrealismo delle situazioni. Lo spunto comunque non è da disprezzare: la messa alla berlina di certa deteriore televisione e l'elogio della natura e degli animali come elementi essenziali per l'equilibrio della vita di tutti sono condotti senza la pedanteria o il sociologismo di tanti prodotti italiani. Ci sono banalità e qualche momento evanescente, ma nell'insieme prevale una positiva tendenza all'ironia, allo scherzo, alla sdrammatizzazione delle situazioni. Spigliato e un po' goliardico il rapporto tra i due fratelli, simpatico e frizzante il personaggio di Federica, che la Sandrelli riempie di autocitazioni per niente compiaciute. Nell'insieme, evidenziate riserve per qualche situazione un po' fuori misura, il film,dal punto di vista pastorale, è da accogliere positivamente, per il suo tono fresco e brillante. Utilizzazione: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, con attenzione per la presenza dei minori. Da proporre anche per introdurre argomenti quali l'ecologia, la televisione, i rapporti familiari, secondo l'ottica del recente cinema italiano.

Le altre valutazioni

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