LE NUOVE COMICHE

Valutazione
Futile, Grossolanità
Tematica
Genere
Farsesco
Regia
Neri Parenti
Durata
102'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
LE NUOVE COMICHE
Distribuzione
Cecchi Gori Group
Soggetto e Sceneggiatura
Leo Benvenuti, Piero De Bernardi, Alessandro Bencivenni, Domenico Saverni, Neri Parenti
Musiche
Bruno Zambrini
Montaggio
Sergio Montanari

Sogg. e Scenegg.: Leo Benvenuti, Piero De Bernardi, Alessandro Bencivenni, Domenico Saverni, Neri Parenti - Fotogr.: (normale/a colori) Alessandro D'Eva - Mus.: Bruno Zambrini - Montagg.: Sergio Montanari - Dur.: 102' - Produz.: Video Maura

Interpreti e ruoli

Paolo Villaggio (Paolo), Renato Pozzetto (Renato), Ramona Badescu, Sergio Di Pinto, Roberto Caporali, Denis Ganiò, Claudia Zaccari, Luigi Petrucci, Karina Kuff, Antonio Allocca, Isa Gallinelli

Soggetto

Primo episodio. Paolo e Renato, due elettricisti, sono chiamati a riparare un guasto in un teatro, dove si rappresenta il balletto di Prokofiev "Giulietta e Romeo". Forniti di un "gruppo elettrogeno di ciclisti" che generano corrente pedalando infaticabilmente, si ingegnano di trovare il guasto, seminando lo scompiglio sul palcoscenico e nell'orchestra, mescolandosi ai ballerini e riducendo il coreografo sull'orlo del suicidio. Secondo episodio. Paolo e Renato giungono ad un campeggio con un'automobile che allungata diventa una vera abitazione multifunzionale, e si innamorano di una giovane salvata dalle acque ed in rotta col fidanzato. Dopo varie disavventure e reciproci dispetti, e con una parentesi sentimentale nella vicina foresta tra Paolo, travestito da orsa, ed un orso vero, sarà il fidanzato a riprendersi la donna. Terzo episodio. Paolo e Renato, due poliziotti di scorta ad un giudice, per dabbenaggine lo scaraventano fuori dalla finestra, mentre è in intimità con la leggittima consorte. Poi minacciato da due banditi, da lui condannati ed evasi per vendicarsi, il giudice rischia piu volte l'infarto; si vedrà consegnare ai banditi scambiati per agenti, e salterà in aria con la sua abitazione prima di liberarsi dei due che del tutto involontariamente gli salveranno la vita. Quarto episodio. Paolo e Renato, due scapoli insoddisfatti, trovano un bambino abbandonato da una donna davanti al portone del marito con il quale ha avuto una divergenza di vedute. Dopo il fallito tentativo di lasciare il piccolo nel parco, dove un barbone lo scippa della carrozzella, Paolo e Renato lo adottano finendo per affezionarsi a lui. Fingono con successo, quindi, di essere una coppia per poterlo adottare, con Paolo in vesti di moglie affettuosa. Ma l'appello in televisione dei genitori rappacificati ed ansiosi per la sorte del bambino convince Paolo e Renato a restituirlo alla sua famiglia.

Valutazione Pastorale

visto il successo degli altri due film precedenti realizzati dall'ineffabile Neri Parenti, ecco la terza impresa della celebre coppia dei comici più quotati dell'italico firmamento. Si sa, va di moda il riciclaggio, e tutto, in questo film, è riciclato, in modo a tratti esasperante: battute, gesti, situazioni. I primi tre episodi sono veramente penosi, con gag "ammuffite" ed una recitazione, specie dell'inerte Pozzetto, intollerabile. Il quarto episodio è l'unico che abbia una certa validità, sia perché tratta con una certa correttezza l'argomento della coppia diversa, sia perché è, tutto sommato, l'unico episodio dove la grossolanità che costella gli altri appare assai contenuta.

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