LE SPIE

Valutazione
Futile, grossolanità
Tematica
Avventura, Spy-story
Genere
Farsesco
Regia
Betty Thomas
Durata
97'
Anno di uscita
2003
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
I-Spy
Distribuzione
Columbia Tristar Films Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Marianne Wibberley & Cormac Wibberley e Jay Scherick e David Ronn Marianne Wibberley & Cormac Wibberley
Musiche
Richard Gibbs
Montaggio
Peter Teschner

Orig.: Stati Uniti (2002) - Sogg.: Marianne Wibberley & Cormac Wibberley - Scenegg.: Marianne Wibberley & Cormac Wibberley e Jay Scherick e David Ronn - Fotogr.(Panoramica/a colori): Oliver Wood - Mus.: Richard Gibbs - Montagg.: Peter Teschner - Dur.: 97' - Produz.: Jenno Topping, Betty Thomas, Mario Kassar, Andy Vajna.

Interpreti e ruoli

Eddie Murphy (Kelly Robinson), Owen Wilson (Alex Scott), Famke Janssen (Rachel), Malcolm McDowell (Arnold Gundars), Gary Cole (Carlos)

Soggetto

In partenza per Budapest, dove metterà in palio il proprio titolo mondiale, il campione dei pesi medi Kelly Robinson si vede coinvolto in una missione imprevista e delicata. Deve collaborare con l'agente speciale Alex Scott al recupero di un missile scomparso. Lo "Switch Blade" (così si chiama il missile) é finito nelle mani del generale ungherese Gundars che ora ne sta trattando la vendita ad una rete terroristica internazionale. Accertato che Gundars è un appassionato di boxe e che sogna da tempo un incontro tra il campione americano e quello europeo, Scott arriva in Ungheria con Robinson e riesce ad infiltrarsi nel quartier generale del nemico. Quella che all'inizio sembra una facile operazione, ben presto si complica per l'irruenza di Robinson, per la mancanza di tempismo tra lui e Scott, per l'inserimento di personaggi e situazioni non prevedibili. Tra questi Rachel, all'apparenza collega di Scott ma in realtà capace di un sottile doppio gioco. Robinson vince l'incontro finale e poi va a salvare Scott. Il missile viene recuperato e fatto scomparire. A Montecarlo, 36 ore dopo, anche Rachel viene arrestata.

Valutazione Pastorale

Ispirato ad una serie televisiva di successo degli anni Sessanta, il copione ha un taglio essenzialmente farsesco. Si vorrebbe prendere in giro il genere 'spy-story', ma l'ironia è blanda e in più punti 'sbracata'. I super eroi sono sbeffeggiati, al pari dei grandi apparati spionistici internazionali, ma la comicità resta di poco peso, limitata nei bersaglie con poche emozioni auentiche. Prodotto commerciale di routine dunque, con il solito Eddie Murphy, e con un sonoro fin troppo urlato. Dal punto di vista pastorale, la valutazione più adatta é quella del futile, ad indicare l'insipienza dell storia, caratterizzata anche da qualche grossolanità. UTILIZZAZIONE: pur non raggiungendo aspetti negativi, il film è molto modesto e l'utilizzazione può anche essere trascurata. Fragile passatempo per un rapido consumo televisivo.

Le altre valutazioni

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