LE TRE SEPOLTURE

Valutazione
Accettabile, Problematico, dibattiti***
Tematica
Amicizia, Cinema nel cinema, Emigrazione, Metafore del nostro tempo
Genere
Metafora
Regia
Tommy Lee Jones
Durata
115'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Francia, Stati Uniti
Titolo Originale
The Three Burials of Melquiades Estrada
Distribuzione
01 Distribution
Musiche
Marco Beltrami
Montaggio
Roberto Silvi

Orig.: Stati Uniti/Francia (2005) - Sogg. e scenegg.: Guillermo Arriaga - Fotogr.(Scope/a colori): Chris Menges - Mus.: Marco Beltrami - Montagg.: Roberto Silvi - Dur.: 115' - Produz.: Michael Fitzgerald, Tommy Lee Jones, Luc Besson per EuropaCorp.

Interpreti e ruoli

Tommy Lee Jones (Pete Perkins), Barry Pepper (Mike Norton), Julio Cesar Cedillo (Melquiades Estrada), January Jones . (Lou Ann Norton), Dwight Yoakam (sceriffo Belmont), Melissa Leo (Rachel), Levon Helm. (vecchio cieco), Mel Rodriguez (capitano Gomez), Cecilia Suarez (Rosa), Vanessa Bauche (Mariana), Ignacio Guadalupe . (Lucio)

Soggetto

Nel Texas oggi, Melquiades Estrada, un giovane messicano clandestino, viene ucciso da ignoti e sepolto per decisione dello sceriffo in una fossa comune. Il ranchero Pete, che era suo grande amico e gli aveva promesso di riportarlo a casa dalla famiglia nel caso gli fosse capitata qualche disgrazia, non si rassegna all'accaduto. Venuto a sapere che autore del delitto é Mike Norton, guardia confinaria, in piena notte lo preleva con la forza e lo costringe a riesumare la salma. Fattala caricare su un cavallo, ammanetta Mike e tutti insieme partono con destinazione il paesino di Jimenez, dove Melchiades voleva essere sepolto. Passata la frontiera verso il Messico con l'aiuto proprio di quei clandestini messicani contro i quali Mike si scagliava, Pete scopre che in realtà nessuno conosce un paese con quel nome. Lo raggiunge più tardi e capisce che si tratta solo del luogo dove sorgono la casa, i campi, il fiume di Melchiades. Finalmente il corpo può essere sepolto al posto giusto. Mentre Pete si allontana, Mike,liberato, gli urla: "Cosa farai ora". Nessuna risposta arriva dal ranchero.

Valutazione Pastorale

Va detto subito che autore del copione é il messicano Guillermo Arriaga: il nome forse dice poco, ma aiuta ad inquadrarlo meglio ricordare che ha scritto anche "Amores perros" e "21 grammi", entrambi diretti da Alejandro Gonzales Inarritu. Siamo dunque dalle parti di storie dai contenuti forti, nelle quali si va al fondo di confronti serrati sul rapporto tra i sentimenti e la vita quotidiana. Lo scenario del western viene recuperato, sia pure in una cornice contemporanea, al fine di togliere qualunque contorno di tono 'distraente'. Strutturata come un dramma in più quadri, la vicenda ha il prologo negli eventi che portano Pete a scoprire l'autore dell'omicidio; lo svolgimento nel viaggio on the road verso il paesino che non c'é; la fine nella consapevolezza del compito assolto e del ritorno verso direzioni ignote. Tommy Lee Jones, esordiente in cabina di regia, offre a se stesso e agli altri coprotagonisti le cadenze sofferte di una storia moderna e insieme 'arcaica', tagliata con virile coraggio sulla volontà di affermare la prevalenza di giustizia e dignità, il valore dell'espiazione delle colpe, l'importanza di una sepoltura umanizzante. Ancora una volta il western diventa controcanto, secco e asciutto, di uno spartito tanto realistico negli scenari all'aria aperta quanto simbolico nelle astrazioni de singoli momenti. Metafora quindi dell'incontro di sue solitudini, del sogno, della rabbia, della ricerca di dentità. Film solido e robusto che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile, problematico e adatto per dibattiti. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, con attenzione per la presenza di minori. Stessa cura è da tenere per i più piccoli (per qualche sequenza sopra le righe) in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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