LEAFIE – LA STORIA DI UN AMORE

Valutazione
Consigliabile, Semplice
Tematica
Animali, Famiglia - genitori figli, Film per ragazzi
Genere
Film d'animazione
Regia
Oh Seong Yun
Durata
86'
Anno di uscita
2012
Nazionalità
Corea del Sud
Titolo Originale
Madangeul Naon Amtak
Distribuzione
Mediterranea Production
Soggetto e Sceneggiatura
Kim Eunjung tratto dal racconto di Sunmi Hwang
Musiche
Lee Ji Soo
Montaggio
Kim Sang Bung, Kim Gae Bum

Orig.: Corea del Sud (2011) - Sogg.: tratto dal racconto di Sunmi Hwang - Scenegg.: Kim Eunjung - Fotogr.(Panoramica/a colori): Lee Jong Hyuk - Mus.: Lee Ji Soo - Montagg.: Kim Sang Bung, Kim Gae Bum - Dur.: 86' - Produz.: Eun Lee, Shim Jaem Yung, Kim Sunku.

Soggetto

Insofferente alla vita nell'allevamento di polli in cui è costretta, la gallina Leafie riesce finalmente ad uscire dalla gabbia. Avventuratasi nel vicino bosco, viene assalita da una feroce donnola chiamata One Eye e salvata dall'intervento dell'anatra coraggiosa Wanderer. Di lì a poco, sia Wanderer che la sua compagna, un'anatra dalle piume bianche, sono uccisi da One Eye. Entrata per caso nel nido abbandonato dell'anatra, Leafie trova un uovo ancora caldo, vi si adagia, nella notte l'uovo si schiude e al piccolo nato che ha una macchia verde sulla testa Leafie dà il nome Greenie e lo accudisce come fosse suo figlio. Da quel momento la vita di Leafie e quella di Greenie si legano fortemente e il sentimento che li unisce è tale da superare rivalità, incomprensioni, differenze.

Valutazione Pastorale

Leafie è una gallina, Greenie un'anatra, lei è legata alla terra, lui può levarsi in volo. Su questa 'diversità' prendono il via le loro avventure, il loro viaggio nella vita, fatto di imprevisti, equivoci, diffidenze, occasioni nelle quali tutti cercheranno di farli sentire nemici. L'incontro/scontro con l' "altro" è fin da subito il tema centrale della favola, in qualche momento detto anche in modo esplicito e un po' didascalico. L'invito al superamento delle differenze in nome di una reciproca comprensione è tuttavia diluito lungo il racconto con sufficiente freschezza narrativa, grazie anche alla leggerezza del disegno e alla simpatia dei protagonisti. Nella conclusione si fa largo il messaggio che un rapporto autentico genitori/figli può nascere anche al di fuori del legame biologico. Un tema da veicolare ai giovanissimi spettatori, cui la fiaba si rivolge, con la giusta attenzione. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile e nell'insieme semplice.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni come proposta per ragazzi e piccoli, anche a livello didattico.

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