L’INFEDELE

Valutazione
Discutibile, Problematico, dibattiti
Tematica
Famiglia, Famiglia - genitori figli, Matrimonio - coppia, Teatro
Genere
Drammatico
Regia
Liv Ullmann
Durata
156'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Svezia
Titolo Originale
Faithless
Distribuzione
Mikado Film
Musiche
brani di autori vari
Montaggio
Sylvia Ingemarsson

Orig.: Svezia (2000) - Sogg. e scenegg.: Ingmar Bergman - Fotogr.(Panoramica/a colori): Jorgen Persson - Mus.: brani di autori vari - Montagg.: Sylvia Ingemarsson - Dur.: 156' - Produz.: Kaj Larsen.

Interpreti e ruoli

Lena Endre (Marianne), Erland Josephson (Bergman), Krister Henriksson (David), Thomas Hanzon (Markus), Michelle Gylemo (Isabelle), Juni Dahr (Margareta), Therese Brunnander (Petra Holst), Marie Richardson (Anna Berg), Stina Ekblad . (Eva)

Soggetto

Marianne, donna matura e attrice, va a trovare un anziano scrittore, e comincia a raccontargli la propria storia. Sposata con Markus, famoso direttore d'orchestra e come tale spesso in giro per il mondo, Marianne, durante l'assenza del marito, accoglie in casa il migliore amico di lui, David. Cenano insieme, e lei lo invita a restare per la notte. Così comincia la relazione tra i due. Insieme progettano un viaggio a Parigi, dove vanno insieme a Markus. Sulla via del ritorno, si fermano in un albergo. Poi per un po' si lasciano. Il 20 agosto si rivedono, poi vanno ancora a letto. E qui arriva Markus che li sorprende ma dice che sapeva già tutto da tempo. C'è il problema di Isabelle, la figlia piccola. Marianne vuole trasferirsi da David, il padre reclama la figlia. Durante il soggiorno estivo in campagna, Markus chiama Marianne per proporre una soluzione. Ma la proposta é orribile: Markus vuole ancora una volta avere un rapporto con la moglie prima di concedere l'affidamento. Marianne dice in seguito a David di aver accettato. Qualche tempo dopo arriva la notizia che Markus si é tolto la vita. Quindi si vede Marianne che annega e muore. Ma a questo punto, la donna dice di avere terminato il racconto. Si alza e va via, lasciando lo scrittore solo e angosciato.

Valutazione Pastorale

Liv Ullmann, a lungo attrice prediletta di Ingmar Bergman e in questo caso regista, ha detto: " Linfedele nasce da una storia recente nella vita di Ingmar. Per molti anni ha tentato di scriverla, invano, fino a quando in una attrice ha trovato il personaggio e l'inclinazione dai quali potesse sviluppare la sceneggiatura. Lei ha rivissuto la situazione per lui, si é aperta a lui. E Erland Josephson, altro attore-amico, interpreta il vecchio Bergman." Questa dichiarazione consente di inquadrare lo scenario entro il quale si svolge la vicenda, di avere i punti di riferimento necessari per motivare e seguire i passaggi di un dramma interiore che non concede sconti nè vie d'uscita. I temi del gioco d'adulti, dell'attrazione fisica, della provocazione da un lato; e quelli del tradimento, del sentimento, del senso di colpa dall'altro si mescolano e si scontrano in un coagulo di contraddizioni forte e spietato. Film dei contrasti, fatto di crudeltà e delicatezze, di gioia momentanea e di dolori prolungati; film che indaga con scavo impietoso le motivazioni di ogni singola azione, che guarda la famiglia, la colpa, il peccato e spesso rimane in silenzio, impotente di fronte al destino dell'essere umano, di una 'religione' che punisce e nell'assenza di un messaggio evangelico di autentica liberazione. Un realismo rarefatto, gli interni delle abitazioni freddi e puliti, la denuncia del trauma della separazione: film di grosso spessore, che mette a nudo squallori e complicità, i rimorsi della vecchiaia, lo stupore dell'incomprensione. Dal punto di vista pastorale, se il taglio sostanzialmente pessimista e negativo del copione non può essere in pieno condiviso, merita esprimere la valutazione discutibile, per evidenziare il tono fortemente problematico del racconto, e la sua destinazione per dibattiti. UTILIZZAZIONE: sia in programmazione ordinaria che in altre circostanze, il film si indirizza ad un pubblico motivato, per riflettere sui temi sopra indicati, e per un utile confronto con la atmosfere della cultura scandinava. Adatto ad adulti anche in occasione di passaggi televisivi.

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