LONTANO DAL PARADISO

Valutazione
Accettabile-riserve, problematico**
Tematica
Cinema nel cinema, Famiglia, Matrimonio - coppia, Omosessualità, Razzismo
Genere
Drammatico
Regia
Todd Haynes
Durata
107'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Far from heaven
Distribuzione
Eagle Pictures
Musiche
Elmer Bernstein
Montaggio
James Lyons

Orig.: Stati Uniti (2002) - Sogg. e scenegg.: Todd Haynes - Fotogr.(Panoramica/a colori): Edward Lachmann - Mus.: Elmer Bernstein - Montagg.: James Lyons - Dur.: 107' - Produz.: Christine Vachon, Jody Patton.

Interpreti e ruoli

Julianne Moore (Cathy Whitaker), Dennis Quaid (Frank Whitaker), Dennis Haysbert (Raymond Deagan), Patricia Clarkson (Eleanor Fine), Viola Davis . (Sybil), James Rebhorn (dr.Bowman), Bette Henritze (sig.ra Leacock), Michael Gaston (Stan Fine), Ryan Ward (David Whitaker), Lindsay Andretta . (Janice Whitaker)

Soggetto

Hartford, Connecticut, inverno 1957. Cathy Whitaker torna a casa, dopo una giornata dedicata alle commissioni. Mentre Sybil, la domestica di colore, l'aiuta a scaricare la macchina, David e Jane, i figli adolescenti, vengono esortati a prepararsi per la cena. Naturalmente è atteso anche Frank, il marito, che è a capo della succursale locale della Magnatech, società che vende televisori. Frank qualche volta annuncia che arriverà tardi. Cathy una sera lo va a trovare in ufficio e lo scopre insieme ad un altro uomo. Incredula, ascolta a casa la confessione di Frank che rivela di avere da tempo questa attrazione omosessule che non riesce a combattere. Cathy non lo abbandona, anzi lo accompagna da medici esperti per trovare la cura giusta. Intanto Cathy ha cominciato a parlare in modo confidenziale con il suo giardiniere, Raymond, anch'egli di colore. Le circostanze fanno sì che i due si incontrino in città e che lei accetti il suo invito in un locale frequentato solo da neri. Patricia, la migliore amica di Cathy, la esorta a smentire le voci che circolano, o a dirle tutta la verità. Quando la figlia piccola di Raymond viene ferita, il clima diventa troppo pesante. Nel frattempo Frank, che sembrava guarito, non ha saputo vincere l'impulso ad entrare in un night per gay e a ricominciare come prima. Raymond e Cathy si vedono e lui le dice che andrà a lavorare in un altro Stato. Il giorno della partenza Cathy va alla stazione per salutarlo. Da lontano, senza parole, i due si scambiano un gesto della mano. Poi Cathy esce dalla stazione, sale in macchina e torna verso casa.

Valutazione Pastorale

Rivisitazione dei miti e degli sterotipi dell'America anni '50 fatta con il rigore di una impeccabile ricostruzione ambientale. Lo scavo dal sapore 'filologico' operato da Todd Haynes diventa forza di denuncia per dire a chiare parole cosa covava dietro la facciata di una società solo in apparenza 'felice'. Ma la regia (é qui l'intuizione) non si compiace di far emergere il non detto, non ricama sull'incomprensione, non si lascia andare a facili critiche all'epoca passata, che sarebbe fin troppo facile definire tanto ipocrita in confronto ad oggi. Dalla caparbia, puntigliosa messa in scena di epoche, abiti, modi di muoversi e di parlare di quel periodo, il copione crea le premesse per gettare sulla famiglia, oltre la critica, uno sguardo di comprensione, per cercare di capire, per aiutare, per essere vicino a chi è in difficoltà. Film di pregio dunque sul tema della famiglia, da valutare come accettabile, sia pure con qualche riserva per la difficoltà di rendere alcuni passaggi, ma nell'insieme anche problematico. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, rivolgendo preferibilmente ad un pubblico adulto. Da recuperare anche in occasioni mirate, per avviare riflessioni sul tema ampio della famiglia, ieri e oggi.

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