L’ULTIMO APPELLO **

Valutazione
Problematico, Raccomandabile, dibattiti
Tematica
Carcere, Famiglia, Giustizia
Genere
Drammatico
Regia
James Foley
Durata
112'
Anno di uscita
1998
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THE CHAMBER
Soggetto e Sceneggiatura
William Goldman, Chris Reese tratto dal romanzo di John Grisham
Musiche
Carter Burwell
Montaggio
Mark War

Orig.: Stati Uniti (1996) - Sogg.: tratto dal romanzo di John Grisham - Scenegg.: William Goldman, Chris Reese - Fotogr.: (Scope/a colori) Ian Baker - Mus.: Carter Burwell - Montagg.: Mark War-ner - Dur.: 112' - Produz.: John Davis, Brian Grazer, Ron Howard - Distri-buz.: (U.I.P.)

Interpreti e ruoli

Chris O' Donnel (Adam Hall), Gene Hackman (Sam Cayhall), Faye Dunaway (Lee Hall Bowen), Lela Rochon (Nora Stark), David Mar-shall Grant (David Mc Callister), Raymond Barry (Rollie Wedge), Robert Prosky (E. Garner Goodman), Vincent Bo Jackson, Nicholas Pryor, Harve Presnell, Richard Bradford, Greg Gossen, Seth Isler, Bonita Allen.

Soggetto

In una prigione dello Stato del Mississippi, Sam Cayhall è in atte-sa di essere mandato a morte per l'assassinio di due bambini uccisi con una bomba anni prima, nel 1967. Riceve la visita di Adam Hall, giovane e ine-sperto avvocato che gli dice di volersi impegnare per salvarlo non slo per motivi professionali ma anche perchè è suo nipote. Sam, scontroso e irascibi-le, sostenitore della razza bianca, si rifiuta di collaborare, e così Adam fa tut-to da solo, fino a raggiungere il governatore dello Stato che all'epoca dei fat-ti aveva incastrato Sam ed ora dovrebbe concedere la grazia. Intanto Adam, con molta pazienza e insistenza, riesce a scavare nel passato della famiglia di Sam (e della sua) e a ricostruire i tragici rapporti tra lui, il figlio morto, ossia suo padre, e la figlia dedita all'alcool. Appare allora chiaro che Sam ha assunto su di sè colpe che erano di altri. La grazia viene negata e Adam resta sconfortato e deluso ma più maturo come uomo e come avvocato.

Valutazione Pastorale

un film di denuncia su certe situazioni che caratte-rizzano la vita sociale americana. Chiara la condanna della pena di morte, ed evidente la messa a nudo di certe ambiguità e corruzioni che si nascondono dietro la politica e il potere. Notazioni tutte importanti sul piano civile, alle quali si aggiungono, dal punto di vista pastorale, convincenti descrizioni del-le psicologie dei personaggi: l'anziano Sam, preso da sensi di colpa e voglia di perdono; il giovane Adam, sincero e volitivo; Lee, la figlia di Sam, che vuole recuperare il legame affettivo col padre. Film dunque con molti pregi, da vedere per le dense problematiche proposte. Utilizzazione: ben interpretato e diretto e supportato da una indovinata colonna sonora, il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e festiva, con qualche attenzione per i minori. I temi sopra accennati (pena di morte, famiglia, perdono) lo rendono utilizzabile anche in occasioni più ristrette.

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