MAI CON UNO SCONOSCIUTO

Valutazione
Inaccettabile, Malsano
Tematica
Genere
Thrilling
Regia
Peter Hall
Durata
82'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Canada
Titolo Originale
NEVER TALK TO STRANGERS
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Lewis Green, Jordan RushLewis Green, Jordan Rush
Musiche
Pino Donaggio
Montaggio
Roberto Silvi

Sogg e Scenegg.: Lewis Green, Jordan Rush - Fotogr.: (normale /a colori) Elemer Ragalyi - Mus.: Pino Donaggio - Montagg.: Roberto Silvi - Dur.: 82' - Produz.: Andras Hamori, Jeffrey R. Neuman, Martin J.Wiley VIETATO AI MINORI DEGLI ANNI QUATTORDICI

Interpreti e ruoli

Rebecca De Mornay (Sarah Taylor), Harry Dean Stanton (Max Cheski), Antonio Banderas (Tony Ramirez), Dennis Miller (Cliff Raddison), Len Cariou (Henry Taylor), Eugene Lipinski (Dudakoff), Martha Burns (Maura), Beau Starr, Phillip Jarrett, Tim Kelleher, Emma Corosky, Susan Coyne, Joseph R. Gannascoli, Reg Dreger

Soggetto

La psicologa criminale Sarah Taylor è stata lasciata da undici mesi dal suo fidanzato Benny ed invano il coinquilino ed amico Cliff Raddison cerca di corteggiarla poiché la donna è concentrata sulla perizia per infermità mentale di un killer, Max Cheski. L'incontro con un aitante e misterioso por-toricano, Tony Ramirez, che la corteggia abilmente, la fa accendere di pas-sione anche se è scossa per l'arrivo del padre Henry che non vede da anni e col quale sembra esserci un rapporto drammatico per i continui ricordi della morte accidentale della madre, avvenuta quando aveva cinque anni. Dopo una serie di fatti misteriosi (la lettura di un suo necrologio e l'uccisione della adorata gatta) Sara affronta Tony, che offeso se ne va, e poi decide di farlo pedinare da un detective. Questi scopre che Ramirez non va ogni settimana a Boston, ma ad Albany, città natale di Sara, dove sembra avere una relazio-ne. Intanto Cliff viene percosso da uno sconosciuto, nascosto in casa di Sara, la quale scopre che Tony sta indagando su di lei. Sfuggita ad una morte per corto circuito nella vasca da bagno, la donna sta per denunciare Tony alla polizia, ma questi si rivela per un detective, incaricato dalla sorella di Benny, sua cugina, di indagare sulla scomparsa del giovane e le dimostra che è lei l'autrice dei fatti misteriosi (Sara affetta da personalità multipla, ha ucciso Benny e percosso Cliff). L'arrivo di Henry le fa rivivere la verità e il doverla affrontare la sconvolge a tal punto che uccide prima Tony e poi Henry, sopraggiunto, che la molestava e la costrinse a sparare al cadavere della madre, da lui gettata per le scale. Inscenando per la polizia un duplice omici-dio tra i due uomini Sara viene scagionata.

Valutazione Pastorale

E' da molto tempo che il filone del thriller attinge al cospicuo ed inquietante fondo delle patologie psichiche innescate da traumi infantili. Il problema è come ci si accosta a materia tanto delicata. La soffe-renza ed il disagio psichico (soprattutto quando sono fonte non solo di soffe-renza per sé stessi ma di danno fisico anche agli altri) meriterebbero rispetto: invece vengono presentati negli aspetti più sordidi, aberranti, malsani, ridu-cendo la terribile avventura di un essere umano a mero pretesto spettacolare, deprivato di qualsiasi pietà e compartecipazione. Così il trauma terribile di una bambina molestata dal padre e costretta a sparare al cadavere della madre (storia già aberrante di per sé ma non impossibile) diventa non solo pretesto per l'intreccio a sorpresa che deve ingannare lo spettatore fino all'ul-timo, ma per sciorinare le solite sequenze scabrose. Infine, il che è ancora più grave di tutta la turpitudine messa in mostra, il duplice omicidio non solo resta impunito, ma sembra anzi un modo come un altro per liberarsi di uno scomodo passato, per Sara, che torna serena a fare il suo lavoro e sembra anzi accettare finalmente il corteggiamento di Cliff come se nulla fosse acca-duto.

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