MANIAC COP – IL POLIZIOTTO MANIACO

Valutazione
Inaccettabile, Truculento
Tematica
Genere
Fantastico
Regia
William Lustig
Durata
79'
Anno di uscita
1991
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
MANIAC COP 2
Distribuzione
Penta Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Larry Cohen
Musiche
Jay Chattaway
Montaggio
David Kern

Sogg. e Scenegg.: Larry Cohen - Fotogr.: (normale/a colori) James Lemmo - Mus.: Jay Chattaway - Montagg.: David Kern - Dur.: 79' - Produz.: Larry Cohen - Vietato ai minori degli anni quattordici

Interpreti e ruoli

Robert Davi (Sean Mc Kinney), Claudia Christian (Susan Riley), Michael Lerner (Edward Doyle), Bruce Campbell (Jack Forrest), Laurene Landon (Teresa Mallory), Robert Z'Dar (Matt Cordell), Leo Rossi (Steven Turker), Clarence Williams III, Lou Bonacki, Paula Trickey, Charles Napier

Soggetto

Matt Cordell, un agente di polizia assassinato a Sing Sing dove era stato rinchiuso con un processo truccato dal corrotto capo della polizia Edward Doyle, risorge e terrorizza la città con una serie di efferati omicidi. Tra le vittime, due poliziotti. Susan Riley, una poliziotta-psicologa che nutre seri dubbi circa lo stato mentale dei colleghi, che giurano sul ritorno di Cordell, si convince ben presto della reale presenza del poliziotto-zombie quando questi tenta di assassinarla. In città gira anche un maniaco strangolatore di spogliarelliste, Steven Turker, che, sorpreso durante la sua ultima impresa, viene salvato da Cordell che uccide i due agenti venuti ad arrestarlo. Ma con l'aiuto della mancata vittima Turker viene identificato ed arrestato. Mentre Susan lo interroga per sapere di più su Cordell, quest'ultimo piomba nella stazione di polizia, massacrando tutti. Libera Turker ed un detenuto destinato a Sing Sing, e con la psicologa in ostaggio ruba un furgone carcerario con quale riesce a penetrare nell'ex prigione, dove prosegue la sua spietata vendetta contro coloro che lo hanno orribilmente sfregiato ed ucciso ed ora tentano, invano, di fermarlo col fuoco. Cordell si arresta solo quando il capo della polizia, accorso sul posto, riconosce pubblicamente la verità. Ma lo assale Turker, che vorrebbe invece organizzare una rivolta in grande stil, e nella colluttazione i due precipitano da una finestra nel furgone che esplode distruggendoli.

Valutazione Pastorale

film mediocre per quanto riguarda soggetto e sceneggiatura, questo horror-poliziesco, interpretato sciattamente da attori di scarsa levatura, si avvale solo di qualche sequenza spettacolare: le automobili della polizia che si urtano da tutte le parti; la psicologa ammanettata al volante di un'auto lanciata a velocità folle, un uomo in fiamme che strangola imperterrito gli ex compagni di galera. La macabra vicenda, e la volgarità e la truculenza che pervadono l'intera pellicola non possono che farla respingere.

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