MATILDA 6 MITICA

Valutazione
Accettabile, Semplice, Famiglie
Tematica
Bambini, Famiglia - genitori figli, Film per ragazzi
Genere
Commedia
Regia
Danny De Vito
Durata
93'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
MATILDA
Distribuzione
Columbia Tristar film Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Nicholas Kazan, Robin Swicord tratto dal libro "Matil
Musiche
David Newman
Montaggio
Lynzee Klingman, Brent White

Sogg.: tratto dal libro "Matil-da" di Roald Dahl - Scenegg.: Nicholas Kazan, Robin Swicord - Fotogr.: (Panoramica/a colori) Stefan Czapsky - Mus.: David Newman - Montagg.: Lynzee Klingman, Brent White - Dur.: 93' - Produz.: Danny De Vito, Michael Shamberg, Stacey Sher, Liccy Dahl

Interpreti e ruoli

Danny De Vito (Harry Wormwood), Rhea Perlman (Zinnia Wormwood), Mara Wilson (Matilda Wormwood), Embeth Davidtz (Miss. Honey), Pam Ferris (Miss Trunchbull), Brian Levinson (Michael Wormwood), Jean Speegle Hesser, Kiami Davael, Paul Reubens, Tracey Walter, Sarah Magdalin, Goliath Gregory

Soggetto

Matilda è una ragazzina dalla straordinaria intelligenza. Purtroppo i suoi genitori sono sempre distratti e assorbiti dai loro problemi per accor-gersi delle qualità della figlioletta. Quando finalmente si decidono ad iscri-verla ad una scuola, scelgono Crunchem Hall, un cupo edificio di mattoni, in cui i giovani ospiti vivono sotto il terrore di una corpulenta direttrice, Agatha Trunchbull. In questo triste ambiente, Matilda trova conforto solo nella com-pagnia di miss Honey, un'insegnante di prima elementare che capisce le notevoli qualità della bambina e la aiuta a farle venire fuori. Tra queste, fini-sce con l'affermarsi la capacità di Matilda di mettere gli adulti di fronte alle loro responsabilità e di far loro comprendere i doveri che hanno verso i figli, soprattutto piccoli. Ma i genitori non sono più in grado di raccogliere l'ap-pello della bambina, che alla fine viene adottata dalla maestrina che diventerà per lei la nuova famiglia.

Valutazione Pastorale

Tratto dall'omonimo libro per bambini di Roald Dahl, il film ne conserva tutto l'allegro senso favolistico, muovendosi ora nel mondo reale ora in quello dei sogni. Spigliata e brillante, la storia, come tutte le favole, fa emergere la conclusione che i bambini hanno soprattutto biso-gno d'amore e che spesso i genitori, distratti dalle superficiali occupazioni della società americana contemporanea, rinunciano a capire le vere aspettati-ve dei propri figli e dell'infanzia in genere. Dal punto di vista pastorale, il film si segnala comunque per le positive indicazioni che offre riguardo all'e-ducazione dei figli e alla necessità di un dialogo più approfondito e vicino alla loro sensibilità di preadolescenti. Utilizzazione: Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e festiva per un pubblico anche familiare. Si tratta di un prodotto per ragazzi e, come tale, può essere proposto anche in contesti di riunioni pomeridiane di piccoli spettatori.

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