MATRIX REVOLUTIONS

Valutazione
Accettabile-riserve, Problematico, dibattiti***
Tematica
Fantascienza, Solidarietà-Amore, Tematiche religiose
Genere
Fantascienza
Regia
Larry e Andy Wachowski
Durata
127'
Anno di uscita
2003
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Matrix revolution
Distribuzione
Warner Bros Italia
Musiche
Don Davis

Orig.: Stati Uniti (2003) - Sogg. e scenegg.:Larry e Andy Wachowski - Fotogr.(Scope/a colori): Bill Pope - Mus.: Don Davis - Montagg.:Zach Staenberg - Dur.: 127' - Produz.: John Silver, Grant Hill.

Interpreti e ruoli

Keanu Reeves (Neo), Laurence Fishburne (Morpheus), Carrie Ann Moss (Trinity), Hugo Weaving (agente Smith), Monica Bellucci (Persefone), Daniel Bernhardt (agente Johnson), Jada Pinkett Smith (Niobe), Mary Alice (oracolo), Lambert Wilson (Merovingian), Nona M.Gaye . (Zee)

Soggetto

A Zion, ultimo baluardo della resistenza, l'esercito della Macchina porta terrore e devastazione. Mentre i cittadini si preparano alla difesa contro le Sentinelle, Neo è impegnato nel tentativo di rientrare in possesso dei suoi poteri per poter mettere fine alla guerra. Dopo avere ricevuto in prestito da Niobe la nave necessaria per il viaggio, Neo arriva in città. Mentre Trinity è colpita a morte, Neo sfida l' agente Smith clonato. Il duello viene vinto da Neo, le macchine si ritirano, la guerra è finita. Di fronte al sole che sorge, l'oracolo dice: "Non ho sempre saputo ma ho molto creduto".

Valutazione Pastorale

Si tratta del capitolo conclusivo di una trilogia cominciata con "Matrix" (1999) e proseguita con "Matrix reloaded" (2003) (v.). Detto che un difetto evidente dell'operazione è quello di un eccessivo accumulo di narrazione (troppi passaggi aggrovigliati, difficoltà nel seguire il filo degli avvenimenti), anche questo episodio finale si conferma di non immediata lettura, poggiando su una simbologia insistita che dovrebbe delineare una sorta di storia della salvezza dell'umanità. Se le esigenze commerciali hanno un po' preso la mano, inducendo a reiterati momenti solamente spettacolari (comunque di alto livello), va tuttavia aggiunto che la vicenda di fantascienza diventa paradigmatica di un modo di sentire e pensare centrale nella cultura contemporanea. Potremmo allora meglio definire l'intero "Matrix" come una favola sul mondo che nasce dal computer e dall'intelligenza artificiale. Di fronte ad una umanità minacciata dal Male, l'unica difesa è affidata all'Eletto indicato dall'Oracolo: e questo progetto é possibile solo nell'ottica della trascendenza. La pace si può riportare tra gli uomini con un atto di abbandono ad una forza divina, quella dell'amore. Si può dire in conclusione che in questo terzo episodio sono esplicite alcune domande di senso sul futuro dell'uomo, con accenni non gratuiti a chi si sacrifica e alla Croce. Dal punto di vista pastorale, considerato che la prolissità del racconto si apre anche a momenti più confusi tra mitologia e filosofie misteriche, il film é da valutare come accettabile con riserve, ma certamente problematico e adatto per dibattiti. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, e recuperato in occasioni mirate per avviare riflessioni sui temi proposti, inerenti sopratutto il mondo delle nuove tecnologie. Attenzione per i minori in previsione di passaggi televisivi, e di utilizzo di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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