MATRIX

Valutazione
Complesso, Discutibile, dibattiti***
Tematica
Fantascienza, New age, Nuove tecnologie
Genere
Fantascienza
Regia
I fratelli Wachowski
Durata
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The matrix
Distribuzione
Warner Bros Italia

Orig. : Stati Uniti (1999) - Sogg. e scenegg. :fratelli Wachowski - Fotogr. (Scope/ a colori): Bill Pope - Mus. : Don Davis - Montagg. : Zach Staenberg - Dur. : 136' - Produz. : Joel Silver.

Interpreti e ruoli

Keanu Reeves (Neo), Laurence Fishburne (Morpheus), Carrie-Anne Moss (Trinity), Hugo Weaving (agente Smith), Gloria Foster (Oracle), Joe Pantoliano (Cypher), Marcus Chong (Tank), Julian Arahanga (Apoc), Matt Doran (Mouse), Belinda McClory (Switch), Anthony Ray Parker (Dozer), Gordon (agente Brown), Rowan Witt . (ragazzo cucchiaio)

Soggetto

Esistono due realtà: una é rappresentata dall'esistenza che conduciamo ogni giorno, l'altra è nascosta e non accessibile a tutti. Neo vuole disperatamente scoprire la verità su "Matrix", mondo virtuale elaborato al computer creato per tenere sotto controllo le persone. Neo crede che l'unico uomo in grado di rispondere a questa domanda sia Morpheus, personaggio sfuggente considerato l'essere vivente più pericoloso che esista. Una notte, in un locale, Neo viene avvicinato da Trinity, una bella straniera che lo conduce in un altro mondo sotterraneo e gli fa conoscere Morpheus. Questi conduce Neo alla presenza dell' Oracolo, una donna cui é affidato il compito di scegliere l'eletto. L'Oracolo gli dice che a salvarsi sarà lui o Morpheus. Il malefico Cyfer consegna Morpheus alla polizia, e Neo allora cerca di salvarlo, rientrando in Matrix. Dopo una sparatoria, Morpheus viene ferito, ma Neo lo trascina via e insieme scappano in elicottero. Neo é l'eletto. Mentre si avvia all'uscita di Matrix, un poliziotto gli spara e lo uccide. Trinity, accorsa sul posto, dice che lo ama. Neo risorge, Trinity e Neo si baciano. In un mondo dove tutto è possibile, quello che accadrà dopo dipenderà da voi e da loro.

Valutazione Pastorale

Film interessante, da ascrivere complessivamente al genere "fantascienza" ma da seguire con occhio attento anche ad altre dimensioni. Non siamo infatti di fronte ad una sequela di effetti speciali concepiti solo per stupire o per creare rumori assordanti. Dalla storia é possibile tirare fuori qualche osservazione anche a livello di contenuto: una riflessione sulla realtà quotidiana, quale si va configurando in questo passaggio di Millennio sempre più dominato dalla presenza delle nuove tecnologie. Se é vero che i nuovi media stanno cambiando le forme di comunicazione e i modi degli individui di rapportarsi tra loro, quale futuro si prospetta per l'uomo stretto dentro ingranaggi che lo scavalcano? riuscirà ancora ad essere arbitro del proprio destino? o crederà solo di poterlo fare? In realtà il film pone interrogativi tutt'altro che inediti, ma risulta importante per il fatto di porli all'interno di cornici "nuove", "moderne", futuribili ma non tanto: la rete Internet produce già oggi scompensi i cui effetti sono tutti da valutare. Il racconto procede in chiave di lettura mitologico-filosofico-religiosa: i nomi dei personaggi, lo sviluppo della trama, il sovrapporsi di realtà e fantasia rimandano a dimensioni new age, ad un'apertura alla trascendenza mediata dai consueti moduli culturali americani che non escludono il prevalere della materia sullo spirito. Il film insomma può essere visto come uno spettacolo ottimamente confezionato, oppure servire da occasione per parlare di argomenti di grande attualità, sui quali il dibattito é più che mai aperto. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come discutibile e ,per quanto detto sopra, complesso. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, con attenzione per la presenza di minori a motivo della irruenza e della non facile leggibilità del racconto. Da recuperare, come si diceva, per dibattiti e utili riflessioni sui temi delle nuove tecnologie.

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