MILLIONS

Valutazione
Accettabile, semplice
Tematica
Avidità, Bambini, Denaro, Famiglia - genitori figli
Genere
Favolistico
Regia
Danny Boyle
Durata
97'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Gran Bretagna, Stati Uniti
Titolo Originale
Millions
Distribuzione
Medusa Film
Musiche
John Murphy
Montaggio
Chris Gill

Orig.: Gran Bretagna/Stati Uniti (2004) - Sogg. e scenegg.: Frank Cottrell Boyce - Fotogr.(Panoramica/a colori): Anthony Dod Mantle - Mus.: John Murphy - Montagg.: Chris Gill - Dur.: 97' - Produz.: Andrew Hauptman, Graham Broadbent, Damian Jones.

Interpreti e ruoli

Alex Etel (Damian), Lewis McGibbon (Anthony), James Nesbitt (Ronnie), Daisy Donovan (Dorothy), Christopher Fulford (il pover'uomo), Jane Hogarth (la mamma), Pearce Quigley (il poliziotto), Alun Armstrong (San Pietro), Enzo Cilenti (San Francesco), Nasser Memarzia (San Giuseppe), Kathryn Pogson (Santa Chiara), Harry Kirkham . (San Nicola)

Soggetto

Durante un tentativo di rapina ad un treno, un'enorme borsa piena di denaro cade dal vagone e finisce nelle mani di Damian, un ragazzino di 8 anni, il quale ne parla subito con il fratello maggiore Anthony, 10 anni. Il problema è grosso: ci sono 250mila sterline da spendere in poco più di una settimana, perché da lì a dodici giorni anche l'inghilterra entrerà nell'euro e quella moneta non avrà più valore. Damian vuole dimostrare a Dio e ai Santi la propria bontà e va in giro a cercare i poveri per regalare loro forti somme. Anthony compra oggetti di consumo nella versione più costosa. Quando si accorgono che i rapinatori li stanno inseguendo per riavere il maltolto, entra in ballo anche papà Ronnie con l'amica Dorothy. Braccata dal malviventi, da una lunga fila di poveri e anche dalla polizia, la famigliola ora è in grave difficoltà. Damian prende i soldi, va alla ferrovia e li brucia. Il giorno dopo tutto dovrebbe essere finito, ma Dorothy, Ronnie e Anthony rivelano di essersi tenuti un po' di soldi. Ora però decidono di donarli in beneficenza, e regalano l'acqua corrente ai martiri ugandesi in Africa.

Valutazione Pastorale

Chi ricorda Danny Boyle come il regista dell'arrabbiato e un po' sgradevole "Trainspotting" (1996), del velleitario fantasy "The beach" (2000) e dell'inquieto fanta-horror "28 giorni dopo" (2002), farà fatica a riconoscerlo dietro questa storia a dire il vero oltremodo bislacca. Lo spunto della grossa somma che arriva a sconvolgere le abitudini di due bambini e poi di un padre vedovo con una nuova amica non é nuovissimo, né si capisce l'accostamento con l'euro proprio in quell'unico Paese dell'Europa occidentale(l'Inghilterra) che non ha rinunciato alla propria moneta. Il piccolo Damian che sa tutto della vita dei Santi, e li vede e ci parla, é una trovatina che poteva essere originale ma non viene mai supportata da qualche motivazione. Si fatica insomma a trovare il perchè della storia, se non nell'ottica, ancora una volta, di una defomazione immaginaria della realtà. Un po' poco, e tutto dentro le atmosfere di una favoletta senza pretese. Il film é comunque scorrevole e misurato e, dal punto di vista pastorale, è da valutare come accettabile e del tutto semplice. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e proposto anche per ragazzi come modesto passatempo.

Le altre valutazioni

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