MISSIONE COCCODRILLO

Valutazione
Accettabile, semplice*
Tematica
Animali, Avventura, Ecologia, Film per ragazzi
Genere
Commedia
Regia
John Stainton
Durata
91'
Anno di uscita
2003
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Crocodile hunter: collision course
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Holly Goldberg Sloan John Stainton
Musiche
Mark McDuff
Montaggio
Suresh Ayyar, Bob Blasdall

Orig.: Stati Uniti (2002) - Sogg.: John Stainton - Scenegg.: Holly Goldberg Sloan - Fotogr.(Scope/a colori): David Burr - Mus.: Mark McDuff - Montagg.: Suresh Ayyar, Bob Blasdall - Dur.: 91' - Produz.: Arnold Rifkin, Judi Bailey, John Stainton.

Interpreti e ruoli

Steve Irvin (sé stesso), Terri Irwin (sé stessa), David Wenham (Whiler), Magda Szubanski . (Rose), Steve Widler.

Soggetto

In Australia, nella regione del Queensland del Nord, per una strana coincidenza un cocodrillo ha ingoiato un recipiente contenente fotgrafie segretisime scattate da un satellite precipitato. Dagli Stati Uniti la CIA invia sul posto gli agenti Archer e Whiler. In zona si trova anche la casa con terreni privati della burbera signora Rose, che gira con un fucile sempre carico e ha un conto in sospeso con il coccodrillo, cui dà la caccia. La Forestale del luogo, che si trova in difficoltà nel gestire la situazione, chiede aiuto a Steve, esperto di animali anche feroci e impegnato con la moglie Terri in un giro nella regione trasmesso da Discovery Channel. Senza esitare, Steve si mette sulle tracce del coccodrillo, in breve lo raggiunge sul fiume Thompson e si prepara a portarlo in acque più sicure. I due agenti che lo seguono sono scambiati per cacciatori di frodo, e seminati brillantemente. Dopo un percorso un po' movimentato, il coccodrillo, di nuovo in acqua, si è nel frattempo liberato del recipiente. Steve lo trova e lo addita ad esempio di quello che non si deve dare agli animali. Poi lo mette da parte. La caccia è finita. Il pericolo è superato. Steve chiude la sua trasmissione televisiva.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia decisamente piacevole, costruita su una esile trama eppure arricchita sul piano narrativo da alcune intelligenti soluzioni. Detto che Steve e Terri Irwin recitano nel ruolo di se stessi come esploratori e esperti di quel mondo animale, risulta funzionale l'idea di alternare il formato dell'immagine: grande nella parte della 'fiction'; ridotto, come televisivo, in quella delle imprese di Steve, che parla direttamente allo spettatore. Accanto poi alla consueta, piccola stoccata verso la CIA e le sue esagerazioni per i destini dell'umanità, resta la capacità che la storia offre di percorrere ampi tratti di paesaggi come se veramente si trattasse di una escursione alla portata di tutti: un viaggio insieme in territori sconfinati, una bella immersione in una natura ancora incontaminata. Da qui l'altro particolare: in più momenti Steve appare come l'ingenuo, lo scemo, quello che vive fuori dal mondo. Non lo è, e consente di far arrivare con più forza una lezioncina non invadente sull'ecologia, gli equilibri ambientali, il rispetto per gli animali. Tutt rivolto soprattutto ai più piccoli, pubblico ideale per un prodotto come questo. Nell'insieme quindi il film, dal punto di vista pastorale, è da valutare come accettabile, e senz'altro semplice. UTILIZZAZIONE: come accennato, l'utilizzazione é da prevedere per bambini e ragazzi, anche in occasioni di passatempo, come spettacolo simpatico e istruttivo, ben realizzato e in grado di mettere insieme senza annoiare fiction e documentario.

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