NATALE SUL NILO

Valutazione
Inconsistente, grossolanità
Tematica
Il comico
Genere
Farsesco
Regia
Neri Parenti
Durata
106'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Gran Bretagna, Italia, Spagna
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Filmauro
Musiche
Bruno Zambrini
Montaggio
Luca Montanari

Orig.: Italia/Spagna/Gran Bretagna (2002) - Sogg. e scenegg.: Fausto Brizzi, Lorenzo De Luca, Andrea Margiotta, Marco Martani, Neri Parenti - Fotogr.(Panoramica/a colori): Gianlorenzo Battaglia - Mus.: Bruno Zambrini - Montagg.: Luca Montanari - Dur.: 106' - Produz.: Aurelio De Laurentiis, Andres Vicente Gomez.

Interpreti e ruoli

Christian De Sica (Fabio Ciulla), Massimo Boldi (Enrico Ombroni), Enzo Salvi (Oscar Tufello), Biagio Izzo (Gennaro Saltalaquaglia), Mabel Lozano (Gianna Ciulla), Nuria De La Fuente (Paola), Lucrezia Piaggio (Lorella), Max Cavallari (Max), Bruno Arena (Bruno), Paolo Conticini (capitano della nave), Manu Fullola . (Marco Ciulla)

Soggetto

Su una nave in crociera natalizia lungo il Nilo si trovano e si incrociano alcuni personaggi provenienti da situazioni diverse. Enrico Ombroni, generale dei carabinieri, è vedovo da alcuni anni e deve confrontarsi con la volontà espressa da Lorella, la figlia quindicenne, di fare la velina e di sposare un calciatore. A fianco del generale c'è il fido attendente Gennaro, che anche sotto il sole egiziano non si toglie mai la divisa. Per sfortuna di Ombroni, sulla stessa nave sale, come ospite d'onore, un gruppo di letterine guidate dal manager Oscar Tufello. C'è poi l'avvocato Ciulla che raggiunge la moglie e cerca di farsi perdonare da lei le innumerevoli scappatelle alle quali vorrebbe ma, ahimè, non riesce a sottrarsi. Eppure lui l'ama e ora cerca l'aiuto del figlio, anche lui a bordo. Ci sono poi Max e Bruno, due turisti entrati per caso in possesso di due antichi anelli, dedicati alla fortuna e alla sfortuna. Ben presto questi gruppi, con le loro vicende, si incrociano e si confondono tra equivoci, sotterfugi, travestimenti, piccoli inganni. Trascorsi sei mesi dalla fine della crociera, il generale capisce che è giusto che la figlia segua la propria strada. E lui e Ciulla continuano a combinarne di tutti i colori.

Valutazione Pastorale

Da alcuni anni ormai questi film con al centro la coppia Boldi/De Sica sono costruiti programmaticamente per essere visti e consumati nel periodo delle festività di fine anno. Essendo lo schema quasi sempre fisso con l'unica variante dello sfondo ambientale, anche le cose da dire non cambiano molto. E, in questo senso, si potrebbe riprendere quanto già scritto in occasione di "Merry Christmas" (Vedi). Non c'è dubbio che De Sica e Boldi hanno raggiunto un naturale automatismo nello scambiarsi battute, ruoli, mimica facciale: si inseguono, si prendono, si lasciano andare, muovendosi tra lazzi, sghignazzi, battute beffarde. La comicità che ne deriva non va certo per il sottile, e per certi versi appare 'antica' (la goliardata di un tempo) per altri segue a ruota gli show televisivi del momento. Il prodotto è, come si vuole che sia, leggero, sbrigativo, frivolo. Il tono esteriore è scoperto e palesemente dichiarato. In questa prospettiva la valutazione, dal punto di vista pastorale,é quella di un film inconsistente, accompagnato da grossolanità sparse. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, ben sapendo che tipo di proposta si offre e valutando la realtà ambientale e locale. Non a tutti infatti è gradito lo stesso tipo di comicità.

Le altre valutazioni

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