NIGHTWACTH

Valutazione
Inaccettabile, Malsano
Tematica
Genere
Thrilling
Regia
Ole Bornedal
Durata
102'
Anno di uscita
1998
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
NIGHTWACTH
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Ole Bornedal, Steven Soderbergh Basato sul film "Natte
Musiche
Joachim Holbek

Sogg.: Basato sul film "Natte- vagten" di Ole Bornedal - Scenegg.: Ole Bornedal, Steven Soderbergh - Fotogr.: (Scope/a colori) Dan Laustsen - Mus.: Joachim Holbek - Mon- tagg.: Sally Menke - Dur.: 102' - Produz.: Michael Obel

Interpreti e ruoli

Ewan Mc Gregor (Martin Bells), Patricia Arquette (Katherine), Josh Brolin (James), Lauren Graham (Marie), Nick Nolte (ispettore Thomas- Albert Cray), John C.Reilly (vice ispettore Bill Davis), Alix Koromzay (Joyce), Brad Dourif, Lonny Chapman, Scott Burkholder, Michael Matthys, Alison Gale, Robert Lasardo, Mongo.

Soggetto

Martin, studente in legge, accetta un lavoro part-time come guardiano notturno in un obitorio. In quel luogo il predecessore di Martin racconta che sono successi fatti strani e misteriosi. Intanto in città un serial-killer sta mietendo vittime e l'ispettore Thomas, dopo alcune indagini, punta l'attenzione proprio sull'obitorio. Martin, che insieme all'amico James cercava di affrontare in maniera divertente tutta la situazione, si trova coinvolto in cose che non riesce a spiegarsi. La loro amica Joyce viene uccisa e sul luogo del delitto Martin trova scritto il nome Albert Cray, che era stato un guardiano dell'obitorio anni prima. Albert Cray e l'ispettore Thomas sono la stessa persona: costui era stato licenziato dall'obitorio ed ora, sotto la copertura del suo nuovo mestiere, stava mettendo in atto la propria vendetta. All'obitorio James, dopo molti rischi, uccide Cray, che teneva sotto minaccia Martin e la fidanzata Katherine. Quando tutto è finito, James e Martin si guardano e dicono: diventiamo grandi.

Valutazione Pastorale

il film è il rifacimento americano de "Il guardiano di notte", un titolo di produzione danese del 1994. Lo stesso regista è stato chiamato a dirigere questa nuova versione che, rispetto all'altra, è meno macabra e sanguinolenta. La trama però risulta confusa, ci sono passaggi slegati o mancanti, risaltano incongruenze, prevale, dopo un inizio interessante, il clima da grand-guignol. Se è vero che il finale è disteso e un po' ironico, prevale comunque una sensazione continua di angoscia, di paura, di orrori creati a bella posta che, dal punto di vista pastorale, rendono il film malsano e inaccettabile. Utilizzazione: il film è da escludere dalla programmazione ordinaria. I soliti 'appassionati' del genere thrilling-horror potrebbero avere interesse a seguirlo. Ma è un divertimento ben poco divertente.

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