NINE MONTHS – IMPREVISTI D’AMORE

Valutazione
Accettabile-riserve, Brillante
Tematica
Aborto, Matrimonio - coppia
Genere
Farsesco
Regia
Chris Columbus
Durata
103'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
NINE MONTHS
Distribuzione
Fox
Soggetto e Sceneggiatura
Chris Columbus ispirato al film "Neuf mois" di Patrick Braoude
Musiche
Hans Zimmer
Montaggio
Raja Gosnell

Sogg.: ispirato al film "Neuf mois" di Patrick Braoude - Scenegg.: Chris Columbus - Fotogr.: (scope/a colori) Donald Mc Alpine - Mus.: Hans Zimmer - Montagg.: Raja Gosnell - Dur.: 103' - Produz.: Chris Columbus, Mark Radcliffe, Michael Barnathan, Anne François

Interpreti e ruoli

Hugh Grant (Samuel Faulkner), Julianne Moore (Rebecca Taylor), Robin Williams (Dottor Kosevich), Jeff Goldblum (Sean Fletcher), Joan Cusak (Gail Dwyer), Tom Arnold (Marty Dwyer), Mia Cottet (Lili), Joey Simmrin, Ashley Johnson, Alex Vega, Aislin Roche, Charles A.Martinet, Emily Jancy

Soggetto

tutto è sereno da cinque anni tra Samuel Faulkner, brillante psichiatra infantile, e la fidanzata Rebecca Taylor, un insegnante di danza. Un picnic sulla spiaggia li mette in contatto coi chiassosi e invadenti coniugi Dwyer: lui, Marty, venditore d'automobili; lei, Gail, madre di tre pestifere bimbe e sorella di Sean Fletcher, amico di Samuel. Mentre si recano da questi per un week-end, Rebecca comunica di essere incinta; poi Sean terrorizza l'amico, già perplesso, sui disagi della paternità. Il ginecologo di Rebecca è in ferie e il sostituto è un profugo russo, lo svampito dottor Kosevic, ex veterinario. La titubanza di Samuel sconcerta l'entusiasta Rebecca, e quando lui manca la seconda volta all'esame ecografico del nascituro, la donna decide di andarsene da sola da Gail, anch'essa incinta. Invano Samuel tenta di riappacificarsi con lei. Sean allora pensa di distrarlo insegnandogli lo sketting, col quale Samuel quasi si ammazza, e organizzando una festa alla quale il triste futuro padre viene avvicinato dalla bionda Lili, che egli accompagna a casa e che lo invita a salire da lei, ma lui declina il galante invito. Samuel giunge a far da baby sitter alle bimbe di Gail, ed a vendere la sua amata automobile Porsche per una familiare pur di avvicinare Rebecca, ma invano. Solo un ricovero dell'amata per controlli in ospedale gli consente di vederla e far la pace con lei. Seguono le nozze, un parto laborioso e drammatico, con i due padri che litigano, ma col ginecologo russo che nonostante la confusione linguistica e logistica fa nascere la femmina dei Dwyer ed il maschietto dei Faulkner. Samuel ora è un padre felice.

Valutazione Pastorale

clonato da un omonimo film francese il lavoro di Chris Columbus è da un lato inequivocabilmente portatore di un messaggio pro-famiglia, presentato sostanzialmente in modo positivo ed accettabile; dall'altro cerca giustamente l'aspetto spettacolare, che ai toni della commedia brillante sostituisce però troppo spesso, nello stile tipico di Chris Columbus le gag della farsa che banalizzano alquanto l'importanza del messaggio. Vero è che trattare il tutto basandosi sul sentimentale e sul drammatico avrebbe forse reso molto meno: forse una via di mezzo, più moderazione nel farsesco e nel patetico avrebbero elevato il tono del film, facendone una commedia brillante. Esteticamente si evidenziano la sostanziale staticità di Hugh Grant, il vagare un po' fuori ruolo dell'altrove pur bravissima attrice Julianne Moore; la bravura, anche se in un ruolo di contorno, dell'irresistibile Robin Williams. Pastoralmente si apprezza il messaggio di fondo del film, positivo al cento per cento, anche se le libertà di comportamenti e di linguaggio di taluni personaggi suscitano riserve.

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