NON PENSARCI

Valutazione
Discutibile, problematico
Tematica
Famiglia, Lavoro
Genere
Commedia
Regia
Gianni Zanasi
Durata
105'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
01 Distribution
Soggetto e Sceneggiatura
Gianni Zanasi, Michele Pellegrini Gianni Zanasi
Musiche
Merci Miss Monroe, Les Fauves, Atomik Dog
Montaggio
Rita Rognoni

Orig.: Italia (2007) - Sogg.: Gianni Zanasi - Scenegg.: Gianni Zanasi, Michele Pellegrini - Fotogr.(Panoramica/a colori): Giulio Pietromarchi - Mus.: Merci Miss Monroe, Les Fauves, Atomik Dog - Montagg.: Rita Rognoni - Dur.: 105' - Produz.: Beppe Caschetto, Rita Rognoni.

Interpreti e ruoli

Valerio Mastandrea (Stefano Nardini), Anita Caprioli (Michela Nardini), Giuseppe Battiston (Alberto Nardini), Caterina Murino. (Nadine), Paolo Briguglia (Paolo Guidi), Dino Abbrescia (Carlo), Teco Celio (Walter Nardini), Gisella Burinato (sig.ra Nardini), Luciano Scarpa (Luciano detto Matrix), Paolo Sassanelli (Francesco), Natalino Balasso (Riccardo Martinelli), Raffaella Lebboroni (Manuela), Edoardo Gabriellini (Luca), Valentina Fois . (Monica)

Soggetto

In un momento di crisi della sua carriera di cantante punk rock, il 36enne Stefano Nardini decide di lasciare Roma e tornare al nord dalla famiglia che non vede da tempo. Ritrova così i genitori, Michela la sorella più giovane, e Alberto, il fratello Maggiore che ha preso su di sé la responsabilità della fabbrica di famiglia, un'azienda che produce ciliege sotto spirito. Stefano voleva riposarsi ma i problemi cominciano solo ora.

Valutazione Pastorale

Gianni Zanasi era fermo da "A domani" (1999). Lunghi momenti di incertezze, simili a quelli del suo protagonista. Per uscirne, ecco questo copione vivace e sfaccettato, scritto con scioltezza di dialogo in linea con la migliore tradizione italiana e condotto con il brio della migliore commedia italiana. Tutto scorre sulla linea di confine tra dolce e amaro, tra vizi e virtù, tra forte richiamo dei legami e frustrata voglia di fuga. Nel convulso nucleo familiare che si agita intorno a Stefano, si agita l'Italia di oggi, sbattuta nel mare agitato della perdita dei valori, indecisa se battersi per rinascere o lasciarsi andare a fondo. Si ride, ma sempre a denti stretti. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come discutibile, e problematico. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria con attenzione per la presenza dei più piccoli. Stessa cura é da tenere in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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