OCCHIO AL TESTIMONE *

Valutazione
Accettabile-riserve, Crudezze
Tematica
Genere
Grottesco
Regia
John Badham
Durata
108'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THE LOOKOUT (AKA ANOTHER STAKEOUT)
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Jim Kouf Tratto dai personaggi creati da Jim Kouf
Musiche
Arthur B. Rubinstein
Montaggio
Frank Morris

Sogg.: Tratto dai personaggi creati da Jim Kouf - Scenegg.: Jim Kouf - Fotogr.: (scope/a colori) Roy H. Wagner - Mus.: Arthur B. Rubinstein - Montagg.: Frank Morris - Dur.: 108' - Produz.: Jim Kouf, Cathleen Summers, Lynn Bigelow

Interpreti e ruoli

Richard Dreyfuss (Chris Lecce), Emilio Estevez (Bill Reimers), Rosie O' Donnell (Gina Garrett), Dennis Farina (Brian O' Hara), Marcia Strassman (Pam O'Hara), Cathy Moriarty (Lu Delano), John Rubinstein (Thomas Hassrick), Miguel Ferrer (Tony), Sharon Maughan, Dan Lauria

Soggetto

a Las Vegas, Tony, uno "specialista" assoldato da un boss della mafia locale, distrugge, facendo esplodere una cisterna piena di benzina, la villa dove la polizia protegge Lu Delano, unica e determinante testimone contro il boss stesso. Mentre tutti i sorveglianti periscono, la donna, scampata miracolosamente, scompare, ma l'FBI sospetta che possa rifugiarsi in un'isola presso Seattle, nella villa degli amici Brian e Pam O'Hara. Il procuratore Gina Garrett si reca, per sorvegliarli, con gli stravaganti investigatori Chris Lecce (in grave crisi con la sua donna, Maria, assai geloso) e Bill Reimers (felicemente sposato e con prole) nell'attigua, splendida villa di un giudice. Fingendosi una famiglia (Bill per sembrare il figlio si è tagliato a malincuore i baffi), costoro incappano in una serie di contrattempi: lo stesso Bill, che si attarda a mettere una microspia dagli O'Hara (mentre i sorvegliati sono a cena con Chris e Gina, che compiono una serie incredibile di gaffe) scambiato da Lu, nascosta in cantina, per un killer, viene stordito, legato e imbavagliato. Rientrati a casa, Brian e Pam aiutano la donna a mettere Bill nel bagagliaio dell'automobile e costei va al vecchio pontile per eliminarlo. Ma Bill si getta in acqua, e solo l'intervento in extremis di Chris, riesce a salvarlo. Intanto la mafia, avvertita da Thomas Hassrick, il corrotto pubblico ministero, manda Tony a ucciderla. Questi riesce a sequestrarla nella villa uccidendo gli agenti dell'F.B.I., ma dopo aver ferito Gina che ha fatto scudo alla donna, viene eliminato. Tornato a casa, Chris trova Maria ad aspettarlo.

Valutazione Pastorale

è un film sostanzialmente corretto nel linguaggio, e quindi dal punto di vista pastorale, con le dovute riserve per le scene di violenza e di delitto, è accettabile soprattutto perchè le suddette sequenze sono temperate dalla spettacolarità, ma soprattutto dal tono grottesco col quale si tenta di rinnovare l'abusato genere "thriller". Tentativo già fallito da altri e che non riesce al pur bravo Badham, che in altri film aveva dato prova di saper coniugare con garbo la suspense e l'ironia. Qui la sua capacità si riconosce nella magistrale sequenza iniziale e nelle scene d'azione pura, mentre il film perde di interesse nelle situazioni sentimentali o ironiche. Banali e scontate sia la storia tra Chris e Maria, sia l'intera sequela di scene riferite alla sorveglianza, cena compresa, dove il dialogo, sia pur concedendo le attenuanti del grottesco, è ai limiti del plausibile. Inoltre la mimica dei due investigatori ed i loro battibecchi risultano quasi sempre posticci.

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