ON THE ROAD

Valutazione
Complesso, scabrosità
Tematica
Alcolismo, Amicizia, Famiglia, Giovani, Letteratura
Genere
Drammatico
Regia
Walter Salles
Durata
121'
Anno di uscita
2012
Nazionalità
Brasile, Francia
Titolo Originale
Sur la route
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Jose Rivera tratto dal romanzo omonimo di Jack Kerouac
Musiche
Gustavo Santaolalla
Montaggio
Francois Gédigier

Orig.: Francia/Brasile (2012) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di Jack Kerouac - Scenegg.: Jose Rivera - Fotogr.(Scope/a colori): Eric Gautier - Mus.: Gustavo Santaolalla - Montagg.: Francois Gédigier - Dur.: 121' - Produz.: Nathanael Karmitz, Charles Gillibert, Rebecca Yeldham, Roman Coppola.

Interpreti e ruoli

Garrett Hedlund . (Dean Moriarty), Sam Riley (Sal Paradise), Kristen Stewart (Marylou), Amy Adams (Jane), Tom Sturridge (Carlo Marx), Danny Morgan ; Alice Braga (Ed Dunkie), Ma Ginette Guay (Terry), Elisabeth Moss (Ma Paradise), Kirsten Dunst (Galatea Dunkle), Viggo Mortensen (Camille), Terrence Howard (Old Bull Lee), SArah Allen (Walter), Steve Buscemi (Vicki)

Soggetto

Dagli anni del dopoguerra, Sal e Dean, diventati molto amici, condividono la voglia di dedicarsi alla poesia. In cerca della grande ispirazione, vivendo contrasti forti con le famiglie, con le ragazze, con gli ostacoli della vita quotidiana, i due scelgono al strada del viaggio, del trasferimento, dello spostarsi da città a città.

Valutazione Pastorale

Jack Kerouac pubblica "On the road" nel 1957. Il successo è crescente nel corso degli anni, fino a farlo configurare come un testo definitivo su un'epoca, sulle sue illusioni, utopie, amare vittorie e dure sconfitte. "On the road" si è allontanata dal libro per diventare un'espressione proverbiale, prevedibile, fin troppo didascalica. E più gli anni passavano, più il sacro fuoco di rivolta degli anni Cinquanta si affievoliva, diventata moda e imitazione. Il passaggio sul grande schermo si è fatto attendere, tanti progetti avviati e poi interrotti, la paura forse di non essere in sintonia con lo spirito dell'epoca (Coppola ne comprò i diritti nel 1978). Quando la magia di stagioni ribelli del cinema americano si è affievolita, e siamo entrati nell'era dei prodotti seriali e degli effetti speciali, arriva Walter Salles con questa ibrida produzione franco/brasiliana, che sembra fatta apposta per scontentare tutti. Un approccio tirato via, uno sguardo fuori centro, inutili concessioni a stereotipi in ambito sentimental/sessuale e familiare, un raccontare inceppato e privo di fluidità. I modesti risultati ovviamente risaltano di più in quanto non rendono giustizia alla 'novità' del romanzo. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso e segnato da scabrosità.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria con attenzione, potendo risultare interessante soprattutto per chi può fare il confronto con il libro di Kerouac. Molta cura è da tenere per minori e piccoli anche in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri strumenti tecnici.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film - SerieTV