PERVERSIONE MORTALE

Valutazione
Inaccettabile, Malsano
Tematica
Genere
Thrilling
Regia
Christopher Crowe
Durata
99'
Anno di uscita
1993
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
WHISPERS IN THE DARK
Distribuzione
U.I.P.
Soggetto e Sceneggiatura
Christopher Crowe
Musiche
Thomas Newman
Montaggio
Bill Pankow

Sogg. e Scenegg.: Christopher Crowe - Fotogr.: (panoramica/a colori) Michael Chapman - Mus.: Thomas Newman - Montagg.: Bill Pankow - Dur.: 99' - Produz.: Martin Bregman, Michael S.Bregman - Vietato ai minori degli anni quattordici

Interpreti e ruoli

Annabella Sciorra (Ann Hecker), Jamey Sheridan (Doug McDowell), Anthony Lapaglia (Detective Morgenstern), Jill Clayburgh (Sarah Green), John Leguizamo (Fast Johnny C.), Deborah Unger (Eve Abergray), Alan Alda (Leo Green), Anthony Heald (Paul)

Soggetto

la psichiatra Ann Hecker, che è da tempo ossessionata da un sogno erotico ricorrente, ha tra i suoi pazienti due stane persone: Fast Johnny C., ex galeotto ed ora pittore, che nei propri quadri sublima le sue manie erotiche, ed Eve Abergray, una giovane donna le cui confidenze relative al suo sadico rapporto con l'amante sembrano alimentare le fantasie ed i sogni di Ann. Per questo la psichiatra decide di rimettersi in terapia col suo ex analista e maestro Leo Green. Intanto intreccia una relazione con Doug McDowell, un pilota civile incontrato in un ascensore. Eve, dopo aver provocato Ann, le confida di essersi lasciata con l'amante. Ann decide allora di spiarla al ristorante dove i due si incontrano e la scopre insieme a Doug. Questi volendo giustificarsi la aspetta dopo lo studio per spiegarle che si tratta di un equivoco. Eve li sorprende e fa una scenata, minacciando uno scandalo, anche perché ha sottratto ad Ann cartelle e registrazioni relative a lei e ad altri pazienti. Ann decide di affrontare Eve, ma la trova impiccata. Il detective Morgenstern, che la interroga, le rivela che la ragazza è stata in realtà uccisa. Il detective sospetta di Johnny, che ha precedenti sadici con le sue amanti, e mostra ad Ann, durante un confronto, le foto delle prodezze sadiche del suo paziente. Ann allora cerca di riavvicinarsi a Doug che però la snobba. Nel frattempo Johnny assale Ann in casa, la lega e minaccia di seviziarla, tentando di convincerla della propria innocenza in quanto la sera del delitto lui si trovava con un certo Kersch. Liberata la donna e salito sul cornicione, Johnny attende l'arrivo di Morgenstern, che continua a non credergli, e non riesce a trattenerlo dopo che questi è rimasto appeso nel vuoto per il cedimento del cornicione. Intanto Doug si rifà vivo e invita Ann nello Iowa dalla madre. Qui scopre che la ex moglie dell'uomo è stata trovata impiccata, ma decide di fidarsi di lui, nonostante le rimostranze di Leo. Successivamente Ann, dopo aver lasciato per l'ennesima volta l'ex amante Paul, che però la segue in automobile, va ad un appuntamento con Doug al suo hangar, ma ci trova Morgenstern ucciso. Invano Doug le dice che è arrivato a cose fatte: lei fugge e si rifugia nella villa al mare di Leo e della moglie Sarah. Qui trova la cassetta di quando Leo la aveva in cura da ragazzo, e scopre che l'uomo è infatuato di lei. Green dopo aver ucciso la moglie, rivela alla donna di averla sempre amata, di aver ucciso Eve per recuperare i documenti e Morgenstern per proteggersi: lo ha attirato nell'hangar perché costui cominciava a sospettare di lui. Ann riesce a fuggire sulla spiaggia, ma Leo la insegue e dopo aver tentato di affogarla viene colpito con un uncino da pesca e ucciso. Convinta dell'innocenza di Doug, Ann può così rifarsi una vita con questi.

Valutazione Pastorale

il genere thriller-erotico, tipico prodotto americano e già imitato da più parti, sta conoscendo un boom che è certo da individuare nel generale crollo di valori che il consumismo ed il cosiddetto benessere hanno pian piano imposto a tutte le società industrializzate. Se il film pornografico, in sé degradante, ha perlomeno la coerenza di denunciare chiaramente i suoi contenuti ed i fini che si propone, il thriller-erotico cerca astutamente di suscitare l'interesse dello spettatore non con la suspence e l'andamento "giallo" della vicenda, ma con reiterate sequenze licenziose. Prescindendo da valutazioni morali, fin troppo ovvie (già il film sarebbe inaccettabile per la prima sequenza), quello che dà soprattutto fastidio è l'aggrovigliarsi della vicenda in un contorto carosello di brevi sequenze, che vorrebbero depistare il più a lungo possibile lo spettatore dalla verità a sorpresa, e finiscono invece per abusare della sua pazienza. In pratica abbiamo quattro disturbati psichici, di cui l'uno, illustre psichiatra, è colpevole verso il suo giuramento professionale amando la sua paziente ed uccidendo per lei. La paziente, che esercita la professione a sua volta, ha evidentemente bisogno anche lei di cure, visti i suoi successi assai scarsi con almeno due dei pazienti i cui comportamenti sono decisamente da condannare.

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