PIANO 17

Valutazione
Accettabile-riserve, crudezze
Tematica
Giallo - Triller
Genere
Thriller
Regia
Manetti bros.
Durata
105'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Moviemax
Musiche
Pivio e Aldo De Scalzi
Montaggio
Federico Maria Maneschi

Orig.: Italia (2006) - Sogg. e scenegg.: Manetti bros., Giampaolo Morelli, Anatole Pierre Fuksas - Fotogr.(Panoramica/a colori): Fabio Amadei - Mus.: Pivio e Aldo De Scalzi - Montagg.: Federico Maria Maneschi - Dur.: 105' - Produz.: Alessandro Passadore, Manetti bros. per Gamp Produzioni.

Interpreti e ruoli

Giampaolo Morelli (Mancini), Elisabetta Rocchetti (impiegata della banca), Enrico Silvestrin (Pittana), Giuseppe Soleri (impiegato della banca), Antonino Iuorio (Borgia), Massimo Ghini (Matteo Mancini), Valerio Mastandrea (venditore ambulante), Pivio e Aldo De Scalzi . (ascensoristi)

Soggetto

Per incarico di un losco uomo d'affari, Mancini deve sistemare una bomba negli uffici della direzione generale di una grande banca. Si tratta di distruggere alcuni importanti e compromettenti documenti. Vestito da uomo delle pulizie, Mancini arriva con la bomba nascosta collegata ad un timer. Prende l'ascensore ma rimane che inaspettatamente al 17 piano si ferma. Con lui restano bloccati due impiegati, un uomo e una donna. Mentre fuori i due complici, Pittana e Borgia, dovrebbero controllare la situazione, ma non ricevono notizie nessuno sa come agire. La notte trascorre tra tensioni ed equivoci. Alla fine i complici entrano nell'edificio. La tensione ora é altissima, le colpe vengono rinfacciate. Così Pittana spara a Borgia, mentre l'impiegato uccide Pittana. Tutto é andato a monte. Scampato il pericolo, i due impiegati, che non si conoscevano, anno a casa insieme.

Valutazione Pastorale

Si tratta di un thriller ben congegnato, teso nella narrazione, dosato con esattezza nella suspence e nel colpi di scena. Il progressivo affacciarsi della paura tra i protagonisti come elemento scatenante di reazioni e interventi fa emergere bene tensione, indecisione, improvvisazione. Il ricorso ai flashback non inficia la compattezza del racconto che si svolge in un unico ambiente e tutto in una notte. Nell'ambito del cinema di 'genere', il prodotto si segnala per la sua essenzialità, nonostante qualche eccesso nel dialogo. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile, sia pure segnalando riserve per qualche crudezze espressiva e di immagini. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria con attenzione per la presenza di minori. Stessa cura per i più piccoli é da tenere in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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