PIOVUTO DAL CIELO

Valutazione
Accettabile, semplice
Tematica
Libertà
Genere
Commedia
Regia
Jeff Balsmeyer
Durata
100'
Anno di uscita
2004
Nazionalità
Australia
Titolo Originale
Danny Deckchair
Distribuzione
Medusa Film
Musiche
David Donaldson, Janet Roddick, Steve Roche
Montaggio
Suresh Ayyar

Orig.: Australia (2003) - Sogg. e scenegg.: Jeff Balsmeyer - Fotogr.(Panoramica/a colori): Martin McGrath - Mus.: David Donaldson, Janet Roddick, Steve Roche - Montagg.: Suresh Ayyar - Dur.: 100' - Produz.: Andrew Manson.

Interpreti e ruoli

Rhys Ifans (Danny Morgan), Miranda Otto (Glenda Lake), Justine Clarke (Sandy Upman), Rhys Muldoon (Trudy Dunphy), Drew Batchelor.

Soggetto

Costretto a rinunciare alla tanto sospirata vacanza per colpa dell'ambiziosa fidanzata Trudy, il camionista Danny compie un gesto di ribellione. Levatosi in volo a bordo di una sedia sostenuta da palloni aerostatici, Danny si lascia trasportare da un temporale e infine atterra nella cittadina di Clarence. Qui, dove tutto é tranquillo e silenzioso, ben presto fa la conoscenza di Glenda, l'unica poliziotta addetta ai parcheggi urbani. Richiesto da lei di informazioni, Danny si inventa una nuova identità. Non ha però fatto i conti con la caparbietà di Trudy. Dopo qualche tempo la ragazza, diventata ormai una star di un famoso show televisivo, lo rintraccia e lo invita a tornare a Sydney. Ma Danny ormai è molto cambiato. In quell'accogliente cittadina ha ritrovato se stesso e scoperto nuova voglia di vivere. Dice addio a Trudy e resta a Clarence, ben intenzionato a conquistare Glenda e a vivere con lei.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia di taglio favolistico incentrata sul valore simbolico dell'uomo che, reso 'piccolo' dagli ingranaggi della vita metropolitana, conserva tuttavia la capacità di 'volare', fuggire quella realtà e inventarsi un'altra vita. Il racconto ha cadenze lineari e di immediata comprensione, la conclusione è quasi 'telefonata', il tono però è simpatico, piacevole, incoraggiante senza essere stucchevole. L'elogio della fantasia come via d'uscita dal grigiore quotidiano è da accogliere e da tenere a mente. Dignitoso nella fattura e con qualche spunto di riflessione in tono leggero, il film è da valutare come accettabile e senz'altro semplice. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e da proporre come passatempo per un pubblico vasto.

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