POETRY

Valutazione
Complesso, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Anziani, Donna, Handicap, Malattia
Genere
Drammatico
Regia
Lee Chang-dong
Durata
135'
Anno di uscita
2011
Nazionalità
Corea del Sud
Titolo Originale
Si
Distribuzione
Tucker Film
Montaggio
Kim Hyun

Orig.: Corea del Sud (2010) - Sogg. e scenegg.: Lee Chang dong - Fotogr.(Panoramica/a colori): Kim Hyun Seok - Mus.: - Montagg.: Kim Hyun - Dur.: 135' - Produz.: Lee Chang dong, Lee Dong Ha.

Interpreti e ruoli

Yoon Hee Jeong (Mija), Lee Da Wit (Wook), Kim Hira, Ahn Nae-sang

Soggetto

A Ichon, cittadina di provincia nella Corea del Sud, alla 66enne Mija sono stati appena diagnosticati i primi sintomi dell'Alzheimer. Per reagire, si iscrive ad una scuola di poesia dove cerca di mettere a frutto la propria sensibilità per il modo naturale e ambientale. Allo stesso tempo però, deve fare i conti con una circostanza tragica: a scuola una adolescente, stuprata a lungo da sei coetanei, si é suicidata. E il nipote di Mija, che vive con lei, fa parte del gruppo dei violentatori.

Valutazione Pastorale

La presenza di un film coreano significa ogni volta la possibilità di essere messi di fronte ad un confronto bene/male quanto mai aspro e spigoloso. Stavolta il conflitto lo vive, e ce lo trasmette, Mijra, che, alla matura età di 66 anni, vorrebbe finalmente dare seguito alla propria passione per la poesia come bellezza ma insieme deve fare i conti con eventi che ne rappresentano l'esatto contrario. Uno stupro, un suicidio, un nipote cinico, un vecchio al quale fa da badante e che accetta di soddisfare sessualmente per poi ricattarlo e avere i soldi necessari a chiudere il caso della ragazza morta. Lo scenario é duro, cattivo, per niente armonioso. Solo qua e là appare la natura, e la possibilità di raccontarla in versi che addolciscono. La poesia dovrebbe salvare il mondo, e anche la pietà in chiesa potrebbe svolgere un ruolo. Mija arriva sulla soglia e poi, forse, si ritrae. La poesia quindi come sogno impossibile, il dolore per il brutto come incombere di una colpa difficile da eliminare. Film difficile, costruito su una regia stratificata e complicata, denso di simboli, e che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come complesso, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e, meglio, in occasioni mirate, per avviare riflessioni sui molti temi che propone, anche sotto il profilo linguistico, culturale, sociale. Attenzione é da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

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