PREDATOR 2

Valutazione
Inaccettabile, Truculento
Tematica
Genere
Fantastico
Regia
Sthephen Hopkins
Durata
101'
Anno di uscita
1991
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
PREDATOR 2
Distribuzione
Fox
Soggetto e Sceneggiatura
Jim Thomas, John Thomas
Musiche
Alan Silvestri
Montaggio
Mark Goldblatt

Sogg. e Scenegg.: Jim Thomas, John Thomas - Fotogr.: (normale/a colori) Peter Levy - Mus.: Alan Silvestri - Montagg.: Mark Goldblatt - Dur.: 101' - Produz.: Lawrence Gordon, Joel Silver, John Davis - Vietato ai minori degli anni diciotto

Interpreti e ruoli

Danny Glover (Mike Harrigan), Gary Busey, Ruben Blades, Maria Conchita Alonso, Bill Paxton, Robert Davi

Soggetto

nel 1997, i massacri per le strade di Los Angeles sono numerosi. Tutti sono in lotta contro tutti: giamaicani e colombiani (trafficanti di droga); agenti della Polizia metropolitana; sceriffi ed uomini dell'FBI. In più un gruppo di assassini tanto misteriosi, quanto invisibili e inafferrabili, che sembrano dissolversi nell'aria, dopo aver lasciato a testa in giù gente squartata come animali. Della carneficina si occupa un poliziotto di colore il tenente Mike Harrigan ma, visti i deludenti risultati, i superiori gli tolgono l'incarico, tanto più che l'FBI ha voluto assumere la direzione delle operazioni. Mike, però, oltre che tipo scomodo è un uomo coraggioso e tenace e continua le indagini per conto proprio, aiutato da una agente (Lyona), dal fido collega Danny e da un giovane sceriffo (Jerry) tra battibecchi e questioni di "competenza" con quelli dell'FBI. La carneficina intanto prosegue, con vittime seviziate e contrassegnate da marchi in stile woodou. Quando lo sceriffo e Denny vengono barbaramente fatti a pezzi da criminali senza volontà né corpo e Lyona ferita in una sparatoria, Harrigan si scatena. I federali lo portano allora in una sofistica centrale operativa e dal capo della squadra Mike apprende che per gli "occulti" si deve pensare a forze aliene, ferocissime e capaci di dissolversi nell'aria. Loro sede: un mattatoio cittadino, già sotto controllo. Ma Harrigan ha fretta e vi penetra, si batte all'estremo contro un essere chiuso in una complicata corazza (un mostro tutto zanne, cartilagini e pulsanti elettrici), lo insegue su di un cornicione, fino a ritrovarsi con lui per lo scontro decisivo in una sorta di allucinante tempio sotterraneo. Altri guerrieri portano via il cadavere dell'avversario e l'ultimo di essi consegna a Mike il proprio pistolone, sul cui calcio è incisa una data, quella del 1715. Poi Harrigan sbuca nella notte all'aria aperta tutto sporco di terra, dopo che il rifugio dei ripugnanti alieni, da secoli in lotta con gli umani, è sprofondato ancora più giù fra crolli e incendi. Mentre gli agenti dell'FBI sono furiosi, poiché l'iniziativa personale ha mandato in fumo un paziente e segreto lavoro di controllo, Harrigan pensa che la fine è ancora lontana e che per la vittoria decisiva ci sarà ancora da fare.

Valutazione Pastorale

film innanzitutto tutto confuso, poi enfatico e fracassone. E aggiungere truculento è anche poco, stante la miriade di esseri umani squartati da nemici invisibili e imprendibili. Di efficace ha solo il primo quarto d'ora (la sparatoria mozzafiato) e rari momenti di azione spericolata ad onore del bravo poliziotto (l'attore è Danny Glover). Al chiasso eccessivo si deve accompagnare la tetraggine incombente e certe pretenzioni sul piano decorativo (si veda il tempio-ossario sotterraneo) di dubbio gusto (un miscuglio fra l'espressionismo nordico ed il neo-liberty).

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