PREY – La caccia é aperta

Valutazione
Accettabile, semplicistico
Tematica
Animali, Avventura, Famiglia, Violenza
Genere
Drammatico
Regia
Darrell James Roodt
Durata
92'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Stati Uniti, Sud Africa
Titolo Originale
Prey
Distribuzione
Eagle Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Darrell James Roodt, Jeff Wadlow, Beau Bauman Darrell James Roodt
Musiche
Tony Humecke
Montaggio
Avril Beukes

Orig.: Stati Uniti/Sud Africa (2006) - Sogg.: Darrell James Roodt - Scenegg.: Darrell James Roodt, Jeff Wadlow, Beau Bauman - Fotogr.(Scope/a colori): Michael Brierley - Mus.: Tony Humecke - Montagg.: Avril Beukes - Dur.: 92' - Produz.: Anant Singh, Helena Spring - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Bridget Moynahan (Amy Newman), Peter Weller (Tom Newman), Carly Schroeder (Jessica Newman), Conner Dowds (David Newman), Jamie Bartlett (Crawford), Marius Roberts . (Brian)

Soggetto

Tom Newman, valente ingegnere, arriva in Africa per lavoro, insieme ai figli adolescenti Jessica e David e a Amy, sposata in seconde nozze. I tre, insieme alla guida Brian, partono per un safari a bordo di una jeep, fanno una deviazione non prevista e all'improvviso si trovano bloccati e circondati da un branco di minacciosi leoni. Brian è la prima vittima degli animali. Amy e i due ragazzi si barricano dentro la jeep, cercando di muoversi il meno possibile. Passano alcuni giorni, la sete e la fame aumentano, la jeep, dopo un tentativo di fuga, è ormai incastrata, le forze sono allo stremo. Da lontano Tom, partito alla ricerca, vede Amy che fa segnali. Si ritrovano e, sventato un ultimo assalto dei leoni nel quale è morto il ranger Crawford, si riabbracciano. Ora i figli hanno capito il valore di quella nuova moglie che finora non avevano voluto accettare. E Tom dice: "andiamo a casa".

Valutazione Pastorale

Tutta concentrata su un unico avvenimento (la jeep e i tre all'interno a difendersi dai leoni), la storia riesce ad essere nervosa e stringata al punto giusto. Se è vero che la suspence dell'attesa del pericolo è dosata in modo abbastanza preciso e puntuale, va detto che ugualmente l'insieme del copione mostra parecchie ingenuità e leggerezze. Fino ad una conclusione a dire il vero un po' consolatoria e didascalica in quella riappacificazione tra i figli e la matrigna finalmente accettata. Al prodotto va comunque riconosciuta una sufficiente professionalità, e la capacità di non debordare con sangue e scontri ferini, restando nei limiti più del drammatico che dell'horror. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come accettabile, e nell'insieme semplicistico. UTILIZZAZIONE: sotto il profilo spettacolare il film ha qualche pregio, e può essere utilizzato, tenendo conto del divieto ai 14 anni. Attenzione dunque é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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