PROOF – La prova

Valutazione
Accettabile, problematico *
Tematica
Famiglia - genitori figli, Teatro
Genere
Drammatico
Regia
John Madden
Durata
100'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Proof
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
David Auburn, Rebecca Miller basato sul lavoro teatrale omonimo di David Auburn
Musiche
Stephen Warbeck
Montaggio
Mick Audsley

Orig.: Stati Uniti (2005) - Sogg.: basato sul lavoro teatrale omonimo di David Auburn - Scenegg.: David Auburn, Rebecca Miller - Fotogr.(Scope/a colori): Alwin Kuchler - Mus.: Stephen Warbeck - Montagg.: Mick Audsley - Dur.: 100' - Produz.: Jeffrey Sharp, John N. Hart jr., Robert Kessel.

Interpreti e ruoli

Gwyneth Paltrow (Catherine), Anthony Hopkins (Robert), Jake Gyllenhaal (Hal), Hope Davis (Claire), Gary Houston (prof. Barrow), Roshan Seth (prof. Bhandari)

Soggetto

Alla vigilia del suo ventisettesimo compleanno, Catherine si trova a vivere un momento decisamente critico. Per anni ha curato il padre Robert, un genio della matematica diventato però mentalmente instabile e soggetto a forti sbalzi caratteriali. Catherine lo ha accudito con pazienza, si é fatta a poco a poco coinvolgere da quella materia di studio ma per timidezza non ha mai messo il padre al corrente delle sue analisi e riflessioni. Ora che é sola nella grande casa di famiglia, Catherine si trova a fronteggiare da un lato l'arrivo della sorella Claire, che vorrebbe portarla a New York, dall'altro la presenza inattesa di Hal, un ex studente del padre, interessato a consultare il materiale inedito chiuso nei 103 blocchi di appunti di Robert. Tra i ricordi dei colloqui con il padre, il rimorso di non aver fatto forse abbastanza per lui, la sensazione opposta di aver perso curandolo gli anni e i tempi migliori, Catherine deve fare appello a tutte le proprie risorse nervose per riuscire intanto a non farsi convincere da Claire. La decisione giusta é quella di restare, di proseguire finalmente il lavoro del padre, con l'aiuto e l'affetto di Hal, che vuole starle vicino.

Valutazione Pastorale

Il primo passo di "Proof" é il testo teatrale scritto da David Auburn, andato in scena a New York al Manhattan Theatre Club nel maggio 2000 e poi al Walter Kerr Theatre di Broadway nell'ottobre 2000. Nell'aprile 2002 il lavoro è in scena a Londra, alla Donmar Warehouse e nel ruolo di Catherine c'é Gwyneth Paltrow, al suo debutto londinese. La regia é di John Madden. Quando prende corpo il progetto della trasposizione cinematografica, i due sono di nuovo insieme, come già in "Shakesperare in love". Opportunamente Madden non elimina del tutto l'impianto teatrale. La casa resta il luogo principale dell'azione, e pochi altri ambienti si rendono necessari. A contare di più é l'incalzare delle passioni e dei sentimenti, in un intreccio esistenziale che tocca le corde delicate del rapporto padre/figlio, malattia/genialità, pudore/cinismo. Non c'è dubbio che la materia scelta (la matematica) e il suo intrecciarsi con questioni profonde relative a scelte di vita risulta forse più consono ad una cultura americana/anglosassone pronta, rispetto a quella europea, a scendere più sul piano della ragione e della concretezza. Ma lo sviluppo drammaturgico é incalzante, serrato, convincente. Si impazzisce di fronte ai numeri come si perde l'equilibrio davanti ai sentimenti. E' una scommessa, un azzardo, una sfida. Ne deriva un film con moltio suggerimenti sotto il profilo speculativo-interiore che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile e senz'altro problematico. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e da recuperare nell'ambito dei rapporti cinema/teatro, cinema/cultura, padri e figli. Qualche attenzione per i più piccoli é da tenere in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS o DVD.

Le altre valutazioni

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