RESIDENT EVIL

Valutazione
Discutibile, violenze
Tematica
Nuove tecnologie, Violenza
Genere
Fantastico
Regia
Paul Anderson
Durata
93'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Germania, Gran Bretagna
Distribuzione
Columbia Tristar Films Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Paul Anderson tratto dal video gioco della Capcom "Resident evil"
Musiche
Marco Beltrami e Marilyn Manson
Montaggio
Alexander Berner

Orig.: Gran Bretagna/Germania (2001) - Sogg.: tratto dal video gioco della Capcom "Resident evil" - Scenegg.: Paul Anderson - Fotogr.(Normale/a colori): David Johnson - Mus.: Marco Beltrami e Marilyn Manson - Montagg.: Alexander Berner - Dur.: 93' - Produz.: Bernd Eichinger, Samuel Hadida, Jeremy Bolt.

Interpreti e ruoli

Milla Jovovich (Alice), Michelle Rodriguez (Rain Ocampo), Eric Mabius (Matt Addison), James Purefoy (Spencer Parks), Martin Crewes (Chad Kaplan), Colin Salmon . (James P.Shade), Marisol Nichols (Dana), Heike Makatsch (dr.Lisa), Joseph May (dott.Blue), Michaela Dicker . (Red Queen)

Soggetto

In una struttura segreta chiamata 'Alveare', la multinazionale Umbrella Corporation fa svolgere esperimenti segreti con armi batteriologiche e genetiche. Quando, in seguito ad un attentato, esplode una capsula dalla quale si libera una sostanza non identificata, subito interviene la Regina Rossa, il computer che controlla il funzionamento generale, e ordina l'eliminazione dei cinquecento dipendenti della struttura. Così avviene, ma succede poi che il gruppo paramilitare inviato per chiarire lo svolgimento dei fatti si troivi a doversi districare fra centinaia di cadaveri diventati zombi in seguiti alle esalazioni tossiche. Altri mostri vagano, creati dal laboratorio, mentre anche il computer è ora animato da una chiara volontà distruttiva. Mentre i componenti del gruppo cominciano ad essere eliminati, si scopre tuttavia che il piano è stato preparato da una associazione ambientalista, con la complicità di alcune guardie. Alice e Matt, unici superstiti, riescono infine ad emergere dal sottosuolo. Matt viene subito catturato, e anche Alice poco dopo é presa e portata in quarantena. Tutto il mondo è in preda alle esalazioni letali.

Valutazione Pastorale

C'è un videogioco alla base del soggetto, cosa che chiarisce subito a quale prodotto ci troviamo di fronte: un racconto di taglio fantastico, che 'deve' necessariamente mettere in fila tutto il repertorio di quel genere misto tra fantascienza, avventura, horror, con un po' di dark e di suspence. I risultati finale interessano solo i cosiddetti appassionati di questo tipo di storie, nelle quali l'eccesso é la prima caratteristica, e la ripetizione più volte quasi della stessa sequenza cruda e spietata segna le varie tappe del percorso del tutto virtuale. In una prospettiva un po' più ampia, il tema che origina la tetra vicenda poteva essere di qualche interesse: denunciare i rischi di una sperimentazione genetica disinvolta e non toccata dal fatto di coinvolgere vite umane. Nell'insieme il film, dal punto di vista pastorale, è da valutare come discutibile, e senz'altro segnato da violenze.

Utilizzazione

più che in programmazione ordinaria, il film si rivolge, come detto, ad 'appassionati' di questo tipo di spettacolo, in grado di coglierne il taglio iperreale. Attenzione per i minori in caso di passaggi televisivi.

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