SCARY MOVIE 4

Valutazione
Inconsistente, volgarità
Tematica
Cinema nel cinema, Il comico
Genere
Farsesco
Regia
David Zucker
Durata
83'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Scary Movie 4
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Craig Mazin, Jim Abrahams Craig Mazin tratto dai personaggi creati da Shawn Wayans, Marlon Wayans, Buddy Johnson, Phil Beauman, Jason Friedberg, Aaron Seitzer
Musiche
James L. Venable
Montaggio
Craig Herring, Tom Lewis

Orig.: Stati Uniti (2006) - Sogg.: Craig Mazin tratto dai personaggi creati da Shawn Wayans, Marlon Wayans, Buddy Johnson, Phil Beauman, Jason Friedberg, Aaron Seitzer - Scenegg.: Craig Mazin, Jim Abrahams - Fotogr.(Normale/a colori): Thomas E. Ackerman - Mus.: James L. Venable - Montagg.: Craig Herring, Tom Lewis - Dur.: 83' - Produz.: Robert K. Weiss, Craig Mazin.

Interpreti e ruoli

Anna Faris (Cindy Campbell), Regina Hall (Brenda Meeks), Craig Bierko (Tom Ryan), Simon Rex (George), Leslie Nielsen (presidente Harris), Carmen Electra (Holly), Bill Pullman (Henry Hale), Chris Elliott (Ezekiel), Michael Madsen (Oliver), Shaquille O'Neal (se stesso prigioniero), Charlie Sheen (Tom Logan), Cloris Leachman (sig.ra Norris), Molly Shannon (Marilyn)

Soggetto

Accettando di andare a lavorare come assistente domiciliare da un'anziana signora in un villaggio, Cindy vuole cominciare una nuova vita. Nella casa accanto abita Tom con il figlioletto, e tra i due scatta la simpatia. L'arrivo di una tempesta e di un' invasione aliena sconvolge tutto e costringe i due a separarsi. Solo molto più tardi, quando il pericolo degli extraterrestri sembra superato, Tom si ritrova nel suo studio. Ma Cindy non é con lui.

Valutazione Pastorale

David Zucker continua a saccheggiare i recenti titoli americani di successo per farne parodia, derisione, presa in giro. E' ovvio che, tra gli originali, qualcuno non propriamente capolavoro sembrava già destinato a finire nel frullatore della messa alla berlina. "La guerra dei mondi" e "The village" meritano qualche sberleffo per la loro eccessiva supponenza 'autoriale'. Ed é utile smontare un po' il truculento e compiaciuto "Saw". Il risultato finale resta comunque a livelli modesti, solo una esercitazione di scarso valore, con una battuta poco felice, da cui prendere le distanze, quella che fa dire al presidente degli Stati Uniti (ricostruendo la sua visita ad una scuola nel giorno del crollo delle Torri): "I bambini non li capisco. Mi ricordi di firmare la legge sull'aborto". Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inconsistente, e segnato da alcune volgarità. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, tenendo conto della sua modesta levatura. Attenzione é da tnere per i minori in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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