SCOPRENDO FORRESTER

Valutazione
Raccomandabile, semplice**
Tematica
Adolescenza, Amicizia, Letteratura, Scuola
Genere
Drammatico
Regia
Gus Van Sant
Durata
135'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Finding Forrester
Distribuzione
Columbia Tristar Films Italia
Musiche
Ken Karman, Bill Trister
Montaggio
Waldes Oskarsdottir

Orig.: Stati Uniti (2001) - Sogg. e scenegg.: Mike Rich - Fotogr.(Scope/a colori): Harris Savides - Mus.: Ken Karman, Bill Trister - Montagg.: Waldes Oskarsdottir - Dur.: 135' - Produz.: Laurence Mark, Rhonda Tollefson, Sean Connery.

Interpreti e ruoli

Sean Connery (William Forrester), Rob Brown (Jamal Wallace), F. Murray Abraham (prof. Robert Crawford), Anna Paquin (Claire Spence), Michael Pitt (Coleridge), Busta Rhymes (Terrell Wallace), Michael Nouri (dott. Spence), Richard Easton (Matthews), Matt Damon (Sanderson), April Grace

Soggetto

Da una piazzetta del Bronx, dove giocano a pallacanestro, alcuni ragazzi di colore guardano le finestre di un appartamento sovrastante. Lì abita sotto falso nome un misterioso individuo che da anni non esce più di casa. Un giorno uno dei ragazzi, Jamall, accetta per sfida di andare a vedere chi c'è veramente in quella casa. Si introduce, viene scoperto, scappa ma dimentica lì lo zainetto con libri e quaderni. Intanto un'esclusivo liceo di New York ha messo gli occhi su di lui e gli offre una borsa di studio, soprattutto per le sue doti nella pallacanestro. Ricevuta indietro la propria roba, Jamall si accorge che sulle cose scritte nei quaderni ci sono correzioni e giudizi. Il ragazzo, 16 anni, va nella nuova scuola, comincia gli studi e scopre che quell'individuo é William Forrester, scrittore vincitore anni prima di un Pulitzer e poi misteriosamente scomparso. Jamal ora torna alla carica e chiede a Forrester di aiutarlo in quelle che sono le sue grandi passioni, la scrittura e la letteratura. Il maturo uomo accetta con un patto:niente di quello che succede deve uscire da quella casa. Jamal è contento, ma in classe ben presto entra in conflitto con il prof. Crawford, il quale lo accusa di aver copiato testi altrui e gli suggerisce di pensare solo allo sport. Molto incerto e confuso, Jamal chiede aiuto a Forrester, che però si nega. Minacciato di esplusione, Jamall si vede offrire la salvezza solo se vincerà con la squadra la finale del campionato di basket. Ma toccano a lui i tiri decisivi,e li sbaglia entrambi. Demoralizzato, Jamall aspetta con rassegnazione il giorno delle letture in classe da parte degli studenti. Inatteso però si presenta Forrester che dichiara il proprio nome e scagiona Jamal. Quindi parte per la Scozia, suo paese natale. Quando arriva l'ultimo annno di liceo, un avvocato anuncia a Jamal che Forrester è morto per un tumore che aveva da due anni. E gli consegna una lettera di congedo.

Valutazione Pastorale

Film di notevole spessore, con pregi anche formali non fine a se stessi ma utili a creare ambientazioni e atmosfere che riscattano alcuni momenti meno riusciti. Se è vero infatti che il ragazzo sembra un po' troppo 'acculturato'per i suoi 16 anni e che il percorso narrativo é quello più facile che prevede "contrasti/comprensioni/ancora contrasti/ristabilimento finale della verità", é merito maggiore del regista saper rinnovare questo clichè e renderlo asciutto, accattivante, coinvolgente. C'è una precisa tavolozza di valori, cui i personaggi fanno riferimento: la letteratura, come luogo di maturazione; la scrittura, come momento creativo a servizio degli altri; l'amicizia, come occasione di rispetto reciproco e di crescita individuale. La vocazione dello scrivere rompe l'isolamento tra le generazione e fa incontrare gioventù e vecchiaia. Allo stesso tempo lo scrittore non è più veramente tale, se rimane chiuso nella sua torre d'avorio. Cultura e sport non sono poi terreni separati ma possono trovare punti d'incontro. Jamal, ragazzo di colore,mette a nudo le sacche di un razzismo ormai fuori dai tempi e dalla storia. Valori importanti e idee importanti punteggiano un film forse un po' troppo lungo ma dalle forti motivazioni e di bella sostanza. Dal punto di vista pastorale, il film è senz'altro da valutare come raccomandabile. L'indicazione seguente di 'semplice' significa che i temi indicati emergono con chiarezza in una vicenda dall'andamento scorrevole e facile. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria. Da recuperare in molte occasioni, per affrontare gli argomenti sopra indicati (scuola, letteratura, sport, amicizia...)anche in contesti didattici e familiari.

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