SENZA TREGUA

Valutazione
Inaccettabile, Efferato
Tematica
Genere
Avventuroso
Regia
John Woo
Durata
96'
Anno di uscita
1993
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
HARD TARGET
Distribuzione
U.I.P.
Soggetto e Sceneggiatura
Chuck Pfarrer
Musiche
Graeme Revell
Montaggio
Bob Murawski

Sogg. e Scenegg.: Chuck Pfarrer - Fotogr.: (normale/a colori) Russell Carpenter - Mus.: Graeme Revell - Montagg.: Bob Murawski - Dur.: 96' - Produz.: James Jacks, Sean Daiel - Vietato ai minori degli anni 14

Interpreti e ruoli

Jean-Claude Van Damme (Chance Boudreaux), Lance Henriksen (Emil Fouchon), Yancy Butler (Natasha Binder), Eliott Keener (Randal Poe), Kasi Lemmons (Carmine Mitchell), Wilford Brimley (Douvee), Arnold Vosloo (Pik Van Cleaf), Chuck Pfarrer, Bob Apisa, Lenore Banks, Willie Carpenter, Barbara Tasker

Soggetto

a New Orleans una banda di misteriosi assassini uccide a colpi di balestra Binder, un ex veterano. La figlia Natasha, sulle tracce del padre che non vede da anni, trova l'aiuto occasionale di un marinaio esperto in arti marziali, Chance Boudreaux: insieme scoprono che Binder è morto, e una pista li porta a Randal Poe, che assolda barboni e nullafacenti per volantinaggi, ma in realtà procura persone sole ma con un passato nell'esercito per essere inseguite ed uccise da facoltosi maniaci in cerca di violente emozioni. L'organizzatore delle cacce è l'ex mercenario Emil Fouchon, e suo complice è il sadico Pik Van Cleaf. Costui uccide Randal un attimo prima dell'arrivo di Chance con Natasha e di Carmine Mitchell, una scettica agente di polizia, che perisce nel successivo scontro a fuoco. E' ormai guerra aperta: saltato da un ponte su un treno in corsa con la donna, Chance si rifugia nelle paludi, presso lo zio Douvee che lo ha allevato. Mentre costui trattiene i killer, Chance affronta tutta l'orda di assassini in un capannone dove vengono fabbricati le grandi maschere del carnevale, e con l'aiuto dello zio, sopraggiunto, li elimina tutti, ad eccezione di Fouchon, che ferisce Douvee e prende in ostaggio Natasha. Ma Chance riesce, con uno stratagemma, ad eliminarlo.

Valutazione Pastorale

campionario inarrestabile di morti ammazzati nelle più efferate maniere (con impegno di molti uomini che cascano, sparano, corrono a piedi, in moto, in auto, a cavallo) il film ricalca tutti i luoghi comuni del genere. Unica nota originale è l'aggancio con un agghiacciante fatto di cronaca, scoperto negli Stati Uniti, dell'esistenza di un'agenzia per uccidere persone ignare contro pagamento di laute cifre. Già negli anni '50 la cinematografia americana aveva ipotizzato una società futura dedita a questo tipo di macabro gioco, con un'alternanza tra cacciatori e vittime, fino alla vittoria finale. Qui il pretesto di cronaca è subito sommerso da evidenti ragioni economiche che consentono al regista di organizzare una incalcolabile serie di uccisioni ottenute con i più svariati modi, dalla balestra alla bomba nei pantaloni, e a Van Damme di pirsettare, scalciare e sparare dall'inizio alla fine, per la gioia di chi riesce a sopportare simili spettacoli efferati.

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