SFIORARSI

Valutazione
Discutibile, realistico *
Tematica
Bambini, Famiglia - genitori figli, Lavoro
Genere
Commedia
Regia
Angelo Orlando
Durata
99'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Atalante Film
Musiche
Saro Cosentino
Montaggio
Erika Manoni

Orig.: Italia (2006) - Sogg. e scenegg.: Angelo Orlando, Valentina Carnelutti - Fotogr.(Panoramica/a colori): Massimiliano Trevis - Mus.: Saro Cosentino - Montagg.: Erika Manoni - Dur.: 99' - Produz.: Alessandro Verdecchi per Veradia Film.

Interpreti e ruoli

Angelo Orlando (Paolo), Valentina Carnelutti (Céline), Giorgio Caputo (Armando), Mimosa Campironi (Vanessa), Alessandro Procoli (Andrea), Bianca Stella Bagnoli (Teresa), Ettore Belmondo (Federico), Giampiero Judica . (Nico), Beatrice Maione (Lisa), Alessandro Riceci . (Francesco)

Soggetto

A Roma Paolo, fotografo sulla quarantina, e Celine, attrice ventottenne con una bambina di dieci anni, si sfiorano più volte in varie occasioni. Finchè una volta si fermano a parlare, e poi cominciano una storia d'amore. Lei forse ci crede ma lui fa presto a farle cambiare idea. Lei perde le illusioni, lui vorrebbe recuperarle. Ma è difficile fingere.

Valutazione Pastorale

Angelo Orlando è al terzo film come regista, dopo "L'anno prossimo vado a letto alle dieci" (1994), e "Barbara" (1998). Lui e la Carnelutti hanno scritto la sceneggiatura nel 2001, hanno finito di girare nel 2005, riescono a trovare una sia pur minima distribuzione nelle sale nel 2008. Il copione ha una coerenza narrativa sufficiente e dignitosa. Indaga sulle difficoltà di rendere stabili i sentimenti appena sbocciati, sull'incapacità di dare un senso compiuto a affetti anche intensi. Forse a complicare il tutto c'è quel mondo intellettuale romano fatto di velleitarismo e di pressappochismo che non induce a molta stabilità. Questa 'cornice' é ben restituita nella sua pochezza quotidiana. Più prevedibile la storia d'amore, la sua disinvoltura quasi inevitabile (la bambina assiste con tranquillità ai cambi di partnet della mamma), dalla quale è pure necessario prendere qualche distanza. Nell'insieme il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come discutibile, e tutto sommato realistico, ben interpretato soprattutto dalla Carnelutti. UTILIZZAZIONE: l'utilizzazione, più che nella programmazione ordinaria, é da prevedere in occasioni mirate per proporre un esempio di certo cinema italiano, un po' coraggioso un po' banalizzato. Attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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