SKYFALL

Valutazione
Consigliabile, Problematico
Tematica
Letteratura, Nuove tecnologie, Politica-Società, Spy-story
Genere
Azione
Regia
Sam Mendes
Durata
143'
Anno di uscita
2012
Nazionalità
Gran Bretagna, Stati Uniti
Titolo Originale
Skyfall
Distribuzione
Warner Bros Pictures Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Neal Purvis, Robert Wade, John Logan tratto dai personaggi creati da Ian Fleming
Musiche
Thomas Newman
Montaggio
Stuart Baird

Orig.: Gran Bretagna/Stati Uniti (2012) - Sogg.: tratto dai personaggi creati da Ian Fleming - Scenegg.: Neal Purvis, Robert Wade, John Logan - Fotogr.(Scope/a colori): Roger Deakins - Mus.: Thomas Newman - Montagg.: Stuart Baird - Dur.: 143' - Produz.: Barbara Broccoli, Michael G. Wilson.

Interpreti e ruoli

Daniel Craig (James Bond), Judi Dench (M), Javier Bardem (Raoul Silva), Ralph Fiennes (Gareth Mallory), Naomi Harris (Eve Moneypenny), Bérénice Marlohe (Sévérine), Ben Whishaw (Q), Albert Finney (Kincade), Rory Kinnear (Bill Tanner), Ola Rapace (Patrice)

Soggetto

Il Servizio Segreto inglese è in difficoltà. Il passato di M viene messo in discussione e la signora portata in tribunale. L'agente 007 deve mettersi in movimento, e ricostruire il percorso di chi ora vuole minacciare l'esistenza della struttura difensiva britannica...

Valutazione Pastorale

Gli anni passano, la geopolitica cambia. E così ora il nemico non lavora più al soldo di uno Stato schierato dall'altra parte della barricata (Ovest/Est; Occidente/Oriente; prima e dopo la caduta del muro di Berlino). Ora Raoul Silva combatte per se stesso, per vendicarsi, reagire, dimostrarsi vincitore. E la lotta comincia in tante parti disperse nel mondo ma si conclude in un luogo vecchio e isolato, tra scontri aspri, spari imprevisti, eliminazioni dolorose. James Bond invecchia, l'antica baldanza è un abito faticoso da indossare, e solo la presenza di vecchi simboli (l'Aston Martin) riporta ad un passato consolatore. L'azione lascia il passo ad una introspezione psicologica malinconica e autunnale. Chi è veramente il nemico? E' ancora giusto proteggere la ricerca di giustizia?. La regia di Mendes offre a questo 007 colori umbratili e una eleganza vista da lontano, tra seduzioni che si fremano e bilanci che chidono sttenzione. Al 23esimo capitolo, il personaggio 007 è nella fase della ridefinizione della propria identità. Così facendo, può assicurarsi un nuovo futuro. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile e nell'insieme problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in seguito come prodotto di ottimo livello spettacolare.

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