SMS Sotto mentite spoglie

Valutazione
Incosistente, insulso
Tematica
Amicizia, Famiglia, Il comico
Genere
Commedia
Regia
Vincenzo Salemme
Durata
90'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Vincenzo Salemme, Ugo Chiti con la collaborazione di Alessio Venturini Vincenzo Salemme
Musiche
Lucio Dalla
Montaggio
Claudio Di Mauro

Orig.: Italia (2007) - Sogg.: Vincenzo Salemme - Scenegg.: Vincenzo Salemme, Ugo Chiti con la collaborazione di Alessio Venturini - Fotogr.(Panoramica/a colori): Maurizio Calvesi - Mus.: Lucio Dalla - Montagg.: Claudio Di Mauro - Dur.: 90' - Produz.: Medusa Film.

Interpreti e ruoli

Vincenzo Salemme (Tommaso Lampedusa), Giorgio Panariello (Gino Gargiulo), Luisa Ranieri (Chiara Gargiulo), Lucrezia Lante Della Rovere (Francesca "Chicca" Lampedusa), Enrico Brignano (Bruno Garrone), Raffaele Pisu (Sergio Messina), Pia Velsi (Tonia), Gabriela Belisario (Marcella Lampedusa), Teodoro Giambanco (Matteo Lampedusa), Anna Longhi (Flavia Messina), Luisa De Filippo (Gemma), Damiano Troiani (Daniel), Fiorenza Tessari (Valeria), Flavia Volpe (Titta), Bianca Maria Lelli (direttrice Ufficio Casting), Domenico Aria ; Roberta Fiorentioni . (Scamardella), (madre di Garrone)

Soggetto

A Tommaso Lampedusa, avvocato, sposato con Serena, due figli adolescenti, capita che un suo SMS diretto alla moglie come risposta ad un gioco amoroso arrivi a Chiara, compagna di Gino, suo grande amico. Conquistata da quelle inattese parole, Chiara cade nelle braccia di Tommaso e inizia con lui una storia clandestina. Più volte Gino arriva vicino a scoprire qualcosa, ma all'ultimo la tresca viene tenuta nascosta. Nel finale, quando i due cercano di trovare il modo per interrompere il loro rapporto, ecco Serena e Gino che parlano rilassati sulla spiaggia: all'insaputa di tutti, loro sono amanti da molti anni.

Valutazione Pastorale

E' quasi imbarazzante parlare di storia, di personaggi, di comicità. Se a teatro le capacità attoriali di Salemme (la sua gestualità, la sua mimica svelta e dinamica ) trovano un luogo di contatto anche 'fisico' immediato e talvolta irresistibile, al cinema la monolitica banalità del copione impedisce qualunque sbocco di vivacità. Da un lato si ride pochissimo, dall'altro si verifica come l'usuratissimo canovaccio all'insegna di "equivoci, corna, incertezza verso il tradimento" abbia perso quella sorta di ingenuità che ne sorreggeva l' equilibrio in passato, a (s)vantaggio di un rassegnato conformismo sull'impossibilità di avere anche un solo matrimonio felice e completo. In questa direzione va l'inopportuno finale, offerto come divertito e risolutore colpo di scena. Prodotto modesto, faticoso, noioso, dall'umorismo sbiadito e esausto, e film che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come inconsistente, e generalmente insulso. UTILIZZAZIONE: anche se non raggiunge livelli negativi, il film può tranquillamente non essere utilizzato a motivo della sua costante insipienza. Attenzione é da tenere verso i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film