SOGNI E DELITTI

Valutazione
Discutibile, Problematico, dibattiti
Tematica
Avidità, Denaro, Famiglia, Male
Genere
Drammatico
Regia
Woody Allen
Durata
108'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Cassandra's Dream
Distribuzione
Filmauro
Musiche
Philip Glass
Montaggio
Alisa Lepselter

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg. e scenegg.: Woody Allen - Fotogr.(Normale/a colori): Vilmos Zsigmond - Mus.: Philip Glass - Montagg.: Alisa Lepselter - Dur.: 108' - Produz.: Letty Aronson, Stephen Tenenbaum, Gareth Wiley.

Interpreti e ruoli

Ewan McGregor (Ian), Colin Farrell (Terry), Ashley Medewke (Lucy), Andrew Howard (Jerry), John Benfield (il padre), Clare Higgins (la madre), Hayley Atwell (Angela), Sally Hawkins (Kate), Tom Wilkinson (Howard), Phil Davis (Martin Burns), Jennifer Higham . (Helen)

Soggetto

A Londra, due fratelli (Ian, giocatore in callito pieno di debiti; Terry, fidanzato con un'attrice conosciuta da poco) cercano disperatamente di migliorare le loro precarie condizioni economiche. All'arrivo dello zio Howard, descritto come molto facoltoso, i due gli chiedono consiglio per un prestito. Howard non lo nega, ma esige un favore in cambio: uccidere un uomo che potrebbe rovinarlo in una causa in tribunale. I due accettano ma a lungo andare il peso della responsabilità si fa troppo grande. E il delitto si ritorce contro di loro.

Valutazione Pastorale

Il tema della colpa da espiare é centrale nella più recente produzione di Allen, e in particolare in questo suo trittico 'londinese' (dopo "Match Point", 2005 e "Scoop", 2006). Siamo messi, in modo inaspettato, di fronte a situazioni che rappresentano autentici intyerrogatibi esistenziali, perché richiedono scelte etiche e valoriali. Fare appello al superamento dei limiti é una delle strade possibili, ma poi, inesorabile, arriva il dubbio, il rimorso, il pentimento. Sempre più ripiegato su se stesso per raccontare l'amaro del vivere, Allen assomiglia all'ultimo Bergman, legato alla vita ma quasi desideroso di lasciarla, stanco e disilluso. Uno spruzzo di cinismo, un velo di nichilismo, una ventata di umorismo: così Allen cerca di esorcizzare l'arrivo delle vecchiaia. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come discutibile, problematico e adatto per dibattiti. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, e da recuperare in altre occasioni per riflettere sulle evoluzioni/involuzioni della poetica dell'autore americano, ormai oltre la soglia dei Settanta anni. Attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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